Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
4 ottobre 2026 - Aggiornato alle 15:05
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×
☰

Territorio

Movida sicura a Catania: sanzioni, sequestri e verifiche su locali e parcheggiatori abusivi

Posti di blocco interforze nei luoghi nevralgici della città frequentati soprattutto nel weekend

04 Ottobre 2026, 13:51

14:00

Movida sicura a Catania: sanzioni, sequestri e verifiche su locali e parcheggiatori abusivi

Come ogni fine settimana, anche l’ultimo weekend è stato scandito da un articolato dispositivo interforze disposto con ordinanza del Questore di Catania, in attuazione di quanto stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Obiettivo: garantire il regolare svolgimento della movida nel centro storico e sul lungomare, rafforzando al contempo i controlli contro le condotte di guida più pericolose, quali uso del cellulare, eccesso di velocità e guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti. Il servizio, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, ha visto impegnate pattuglie della Questura, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e personale della Polizia Scientifica per la documentazione delle attività. Particolare attenzione è stata riservata ai veicoli nelle ore notturne, con posti di controllo mirati lungo le arterie prossime ai locali più frequentati dai giovani, anche con l’ausilio di strumenti della Polizia Locale per rilevare l’abuso di alcol. Nel corso della sera e della notte, le pattuglie coordinate dalla sala operativa della Questura hanno identificato 272 persone, 45 delle quali con precedenti, e sottoposto a verifica 117 veicoli tra auto e moto. L’azione preventiva ha portato alla contestazione di 11 violazioni al Codice della Strada: quattro per assenza di copertura assicurativa, quattro per mancata revisione periodica e tre per guida di ciclomotori senza casco. Applicate anche le sanzioni accessorie, tra cui sequestro dei  mezzi, sospensione dalla circolazione e fermo amministrativo.

Quattro le attività commerciali del centro cittadino controllate: riscontrate irregolarità amministrative, tra cui ampliamento non autorizzato del suolo pubblico, mancanza dei permessi per tende e cartellonistica pubblicitaria, assenza dell’esposizione dei prezzi e della tabella alcolemica, oltre alla prosecuzione dell’attività oltre l’orario fissato da ordinanza sindacale. Comminate le relative sanzioni pecuniarie. Rafforzata anche la lotta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi nelle aree di maggiore afflusso, in particolare piazza Borsellino, piazza Manganelli, Corso Sicilia e il lungomare. Le volanti e le moto volanti della Questura hanno fermato e sanzionato sette persone, colte nell’atto di indirizzare gli automobilisti nelle manovre di sosta. Sequestrate le somme indebitamente percepite; due soggetti sono stati denunciati per violazione del Dacur, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Controlli analoghi sono stati condotti dall’Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, impiegati in pattugliamenti dinamici, servizi appiedati e posti di controllo con etilometro e drug-test lungo le vie più frequentate. Le verifiche hanno interessato il centro storico, in particolare piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e le aree limitrofe, con un’azione mirata a prevenire e contrastare criminalità diffusa, spaccio di sostanze tra i giovani, reati predatori, guida in stato di alterazione e condotte lesive del decoro urbano, come la sosta selvaggia presso siti storici o luoghi di aggregazione. Il bilancio dei Carabinieri: 130 persone identificate e 51 veicoli controllati, dieci dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Elevate 25 sanzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 18.500 euro, con decurtazione di 35 punti patente. Tra le violazioni, due casi di “guida senza patente perché mai conseguita” e uno di guida con patente di categoria non adeguata. Colpite soprattutto le condotte di guida più rischiose: uso del cellulare al volante, nove mancate revisioni e sei veicoli privi di assicurazione. Sanzionati anche quattro centauri per mancato uso del casco, un automobilista per inottemperanza all’alt e un altro per mancato impiego delle cinture. Un catanese è stato infine multato perché alla guida di un mezzo già sottoposto a fermo amministrativo. Sul fronte della prevenzione della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, il Nucleo Radiomobile ha organizzato diversi posti di controllo nel centro storico. Sui 13 conducenti sottoposti a etilometro — uno tra i 18 e 22 anni, due tra i 23 e 27, gli altri oltre i 32 — non sono emerse irregolarità. In parallelo, nelle aree adiacenti a piazza Duomo, le pattuglie motociclistiche hanno effettuato verifiche finalizzate alla ricerca di stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere.