il progetto
La Cittadella del Carnevale sarà trasformata in un hub moderno e tecnologico
Via libera al restyling da 1,4 milioni di euro dell’area strategica di Acireale che ospita i laboratori degli storici maestri artigiani della cartapesta
Via libera ufficiale ai lavori di riqualificazione della “Cittadella del Carnevale”, area strategica che ospita i laboratori degli storici maestri artigiani della cartapesta. L’atteso intervento di restyling funzionale, richiesto a gran voce dagli addetti ai lavori per superare le criticità strutturali dei vecchi locali, beneficerà di uno stanziamento complessivo di un milione 410mila euro, comprensivo di un extra-finanziamento di 128mila euro intercettato a luglio tramite economie di gestione.
L’opera rientra nel progetto pilota “Recupero funzionale di parte della Cittadella del Carnevale”, a sua volta inserito nel più ampio piano “Cultural Hub delle Aci”, e gode del sostegno economico del ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del “Patto delle Aci”. Il cronoprogramma dei lavori, il cui completamento è previsto entro la fine del mese, prevede una trasformazione radicale della struttura per dare vita al nuovo Museo-laboratorio del Carnevale, un polo tecnologico e culturale volto a rilanciare il turismo locale e a valorizzare la tradizione artigianale acese.
Le opere principali riguarderanno interventi di efficientamento energetico, potenziamento degli impianti elettrici e idraulici e automazione dei sistemi, installazione di dotazioni multimediali all’avanguardia, tra cui spicca una camera immersiva per i visitatori, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento dei sistemi di sicurezza e rifacimento complessivo delle aree esterne. La trasformazione della Cittadella del Carnevale in un hub moderno e tecnologico rappresenta una svolta storica per il territorio: questo ambizioso progetto di riqualificazione punta a destagionalizzare l’evento, trasformando una manifestazione tradizionalmente legata a un preciso periodo dell’anno in un’attrattiva permanente, con un impatto economico e turistico senza precedenti, attraverso una metamorfosi che determinerà il passaggio da un turismo di transito a un flusso costante di visitatori, che si traduce in una ricaduta positiva sul commercio locale. La Cittadella si candida, così, a diventare una meta d’eccellenza per il turismo scolastico, i viaggi congressuali e per gli appassionati di culture locali, riscrivendo il futuro economico e l’identità stessa della Città. L’intervento, inoltre, pone rimedio a una situazione complessa: per lungo tempo, infatti, gli spazi della struttura hanno presentato gravi criticità strutturali, logistiche e ambientali, risultando del tutto inadeguati e non idonei al lavoro degli artisti e dei maestri carristi, i quali potranno finalmente operare in spazi sicuri, moderni e idonei alla creazione dei celebri carri allegorici, restituendo alla Città un attrattore turistico di livello internazionale.