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Il dibattito

Corso dei Martiri, l'assemblea pubblica è un successo: «Faremo una proposta civica alternativa a quella privata»

In piazza Falcone, cuore del quartiere San Berillo nel centro di Catania, l'appello del giovane urbanista Marco Cutisposto è stato ascoltato da tantissimi. E si proseguirà con dei «tavoli di lavoro» già il 15 di novembre

04 Ottobre 2026, 21:59

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Corso dei Martiri, l'assemblea pubblica è un successo: «Faremo una proposta civica alternativa a quella privata»

Foto Gianina Ciancio

«Non si vedeva un’assemblea così da anni. C’è stata una grande partecipazione a livello intergenerazionale, dai più giovani alle persone più anziane. E poi comitati civici, associazioni. E molti, molti residenti: li vedevo mentre col foglio in mano segnavo gli interventi che scendevano dai palazzi». L’urbanista Marco Cutispoto è soddisfatto: l’assemblea che ha organizzato in piazza  Falcone, cuore del quartiere San Berillo, per parlare del nuovo assetto del Corso dei Martiri è stata un successo, con centinaia di cittadini.

A testimoniare la grande partecipazione sono anche le foto, pubblicate dalla consigliera comunale Gianina Ciancio (Movimento 5 Stelle), che scrive: «Ecco come la città chiede di essere coinvolta nelle scelte urbanistiche. Non è solo un punto di vista critico su un progetto; è una visione diversa di sviluppo. E alla fine l'idea è semplice: più verde e meno cemento. Perché rivendicare una cosa così ovvia deve diventare una perenne battaglia?».

Sulle gradinate della chiesa del Crocifisso della Buona morte era esposto uno striscione «un vero parco urbano è possibile». La scritta sintetizza quanto chiesto con una lettera nelle scorse settimane da una ventina di associazioni capitanate da Cittàinsieme, mentre il gruppo di “Volerelaluna” chiedeva il rispetto della convenzione del 2012, che prevedeva molto verde e un parcheggio. Elencare tutti i soggetti presenti oggi sarebbe comunque quasi impossibile, ma tra i presenti c’erano tanti giovani professionisti - architetti, urbanisti, ingegneri e non solo - e rappresentate c’erano anche le comunità straniere: quella rumena - il cui consolato è a pochi metri - esponeva una bandiera. Il nuovo “master plan” presentato un mese fa ha fatto invece sorgere tanti dubbi ai cittadini.

L’assemblea di oggi è stata la risposta. «Ricordo - prosegue Cutispoto - che questo è stato un primo incontro di informazione sullo stato di fatto della città. E posso dire che è emerso un sentimento comune: bisogna ragionare in maniera sistemica su quelli che sono i cambiamenti previsti in città, come il nuovo piano regolatore del porto, i fondi Caivano per San Cristoforo, i lavori alla Civita e naturalmente tutto questo è da collegare con Corso dei Martiri. Una visione integrata dunque, che ascolti i bisogni dei cittadini e non solo quelli dei privati proprietari di un’area lasciata vuota per 70 anni dopo lo sventramento di San Berillo».

L’appuntamento è quindi per una prossima assemblea che sarà il 15 novembre. «Non sappiamo ancora dove, ma vorremmo restare in una piazza della zona. Quel che è certo è che lavoreremo in gruppi, già oggi sono state scritte molte cose. Come detto, l’obiettivo è presentare un progetto che sia anche economicamente sostenibile e concretamente realizzabile al Comune, che sia da alternativa a quello privato. Non sarà facile perché dovremmo proporre qualcosa  da realizzare incrociando le possibilità date dai finanziamenti pubblici locali, regionali, nazionali ed europei.