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Armi nascoste in un casolare a Santa Maria di Licodia: doppietta smontata e 26 cartucce sequestrate
Sono state trovate anche delle calze di travisamento, si indaga sulla banda che avrebbe fatto base lì
Operazione dei carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia nelle campagne di contrada Panuzza: durante un servizio di controllo del territorio mirato alla ricerca di armi clandestine e alla prevenzione dei reati connessi alla loro detenzione e al possibile impiego, i militari hanno ispezionato un casolare disabitato, trasformato in un deposito di armi e munizioni. Nel corso della perquisizione, dietro un forno in pietra, gli investigatori hanno notato un sacco di juta nuovo e perfettamente pulito, un elemento anomalo considerato il generale stato di abbandono dell’immobile.
All’interno del sacco sono stati rinvenuti un fucile da caccia con calcio e canne mozzati, 26 cartucce calibro 12, un paio di guanti da giardinaggio e due calze nere, verosimilmente destinate al travisamento. L’arma, una doppietta, è stata immediatamente sequestrata e sarà sottoposta a specifici accertamenti per stabilirne la provenienza e verificare eventuali collegamenti con altri episodi di interesse investigativo. Restano in corso ulteriori approfondimenti per chiarire come il fucile e le munizioni siano stati occultati nel rustico e, soprattutto, per identificare chi abbia provveduto a trasportarli e a nasconderli in quell’area di campagna.