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Catania

Cibo non tracciato, lavoratori irregolari e allaccio elettrico abusivo: la Polizia irrompe in ristorante e sala eventi alla Zona Industriale

Una task force ha scoperto 110 kg di alimenti non tracciati: elevate sanzioni per oltre 40.000 euro

05 Ottobre 2026, 12:20

12:30

Cibo non tracciato, lavoratori irregolari e allaccio elettrico: la Polizia irrompe in ristorante e sala eventi alla Zona Industriale

Nei giorni scorsi una task force coordinata dalla Polizia di Stato di Catania ha effettuato una serie di verifiche mirate al possesso delle autorizzazioni per la somministrazione e la vendita di alimenti e bevande, alla tracciabilità dei prodotti, alla regolarità dei rapporti di lavoro e al rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il dispositivo, guidato dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Catania e della Divisione Polizia Anticrimine, ha operato con il concorso del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dei servizi Veterinari, Igiene e Spresal dei Dipartimenti di Prevenzione dell’Asp di Catania, della società di distribuzione dell’energia elettrica e della Polizia Locale. L’ultimo accertamento ha riguardato un esercizio di ristorazione situato nella Zona Industriale del capoluogo etneo, attivo anche nell’organizzazione di feste ed eventi privati. Le ispezioni hanno fatto emergere numerose e gravi irregolarità, per le quali sono state comminate sanzioni per oltre 40.000 euro.

In cucina, il Corpo Forestale e il servizio Veterinario dell’Asp hanno rinvenuto oltre 110 chili di alimenti di origine animale privi di tracciabilità, requisito essenziale per garantirne la provenienza. Al titolare è stata inflitta una multa di 6.000 euro. Circa 85 chili di prodotti, giudicati idonei al consumo, sono stati destinati in beneficenza; il resto è stato distrutto sul posto. Contestualmente, sono state riscontrate violazioni in materia di olio extravergine di oliva (Evo) e l’omessa informazione ai consumatori sugli ingredienti. Sul fronte del lavoro, gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale hanno verificato le posizioni contrattuali dei dipendenti, accertando l’irregolarità di 10 lavoratori su 18 presenti.

Per il titolare è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale e una sanzione di 20.000 euro. Per la sicurezza nei luoghi di lavoro, i tecnici dello Spresal hanno rilevato l’assenza di uscite di emergenza, una cassetta di primo soccorso priva dei presidi minimi e la mancata manutenzione delle attrezzature. Il personale della società elettrica, dopo verifiche nel vano contatore, ha scoperto un allaccio abusivo alla rete. Il collegamento irregolare è stato rimosso e l’impianto ripristinato in condizioni di sicurezza. Al termine degli accertamenti, il responsabile è stato denunciato per furto aggravato di energia elettrica, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva. Gli agenti del settore “annona” della Polizia Locale hanno inoltre contestato ulteriori violazioni amministrative: mancata esposizione della Scia, assenza della segnaletica sul divieto di fumo, del cartello con gli orari e del nominativo del preposto, ampliamento non autorizzato dell’area di somministrazione e mancanza della licenza per locale adibito a ludoteca. È stata infine inoltrata segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’utilizzo di un’insegna tabacchi non consentita.