L'incubo del sabato
Paura nel centro storico di Sciacca: aggressione a una madre con passeggino e rissa nella notte. È allarme sicurezza
Due gravi fatti di cronaca riaprono la ferita del presidio del territorio nelle ore serali. Le forze dell'ordine interpellate dopo i fatti del sabato sera: la comunità chiede interventi immediati
Momenti di forte tensione sabato sera nel centro storico di Sciacca, dove si sono verificati una rissa e un tentativo di aggressione ad una donna da parte di un uomo. La donna stava passeggiando insieme ad altre due giovani madri nei pressi della piazzetta Lazzarini, tutte accompagnate dai propri bambini nei passeggini, quando la serata si è improvvisamente trasformata in un incubo.
Secondo la ricostruzione dei fatti, una delle donne avrebbe notato un uomo in atteggiamento sospetto, che poco dopo ha afferrato una delle tre madri trascinandola in una stradina adiacente e facendola cadere a terra. Le altre due donne hanno immediatamente cercato di intervenire, tentando di fermarlo mentre cercavano allo stesso tempo di mettere al sicuro i bambini. Sono stati attimi concitati. Una delle presenti ha allertato il numero unico di emergenza 112, mentre le urla hanno attirato l'attenzione di alcuni passanti.
Determinante sarebbe stato l'intervento di un uomo che, accortosi di quanto stava accadendo, è riuscito a bloccare l'aggressore e a evitare conseguenze peggiori. Si tratterebbe di una persona con problemi psichici. L'episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti e i commercianti della zona. L'area interessata, infatti, si trova in uno dei punti più frequentati del centro storico e ospita attività commerciali e luoghi abitualmente frequentati da cittadini e visitatori. Nella rissa di piazzetta San Vito è invece rimasta ferita una ragazza.
Dopo i due episodi, in città si è riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla necessità di un maggiore presidio del territorio, soprattutto nelle ore serali, in una città dove negli ultimi mesi non sono mancati episodi che hanno alimentato l'allarme sociale tra i cittadini.