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Sanità

Non c’è personale, chiuse tre postazioni del 118

Domenica da “bollino rosso” per i presidi di Randazzo, Maletto e Maniace

05 Ottobre 2026, 19:32

19:40

Non c’è personale, chiuse tre postazioni del 118

Tre postazioni su quattro chiuse, nella serata conclusiva della Sagra del Pistacchio di Bronte, e con una festa in un paese vicino dove erano presenti migliaia di turisti. È quanto accaduto domenica sera con le postazioni 118 di Randazzo, Maletto e Maniace rimaste chiuse per mancanza di personale, e Bronte con un equipaggio ridotto composto da autista soccorritore e medico, che ha limitato il normale utilizzo.

Nella Sagra l’assistenza sanitaria è stata garantita da Croce Rossa e Misericordia, ma per il resto del territorio le urgenze sono state dirottate ad ambulanza poste a chilometri di distanza. A Randazzo era presente il medico e l’infermiere, ma mancava l’autista soccorritore. A Maletto e Maniace non c’era personale. Una situazione ormai diventata cronica con le continue assenze sia di medici e infermieri, sia di autisti soccorritori.

La Seus Scpa, che gestisce le ambulanze e gli autisti soccorritori, da tempo aspetta dalla Regione il nulla osta per l’assunzione di personale, visto che in molte postazioni, tra cui quelle interessate dalle chiusure, gli operatori in servizio sono 8-9 massimo, invece degli 11-12 previsti. A ciò si aggiungono infortuni, malattie non previste o permessi vari previsti dai contratti, che mettono sotto torchio il personale sottoponendolo ad un maggiore stress e ad una maggiore usura, moltiplicando i problemi. In alcune postazioni, spesso è impossibile anche concedere le dovute ferie, creando malumori tra gli operatori. Numeri che fino a qualche anno fa erano giusti, ma che pensionamenti, licenziamenti e malattie croniche hanno ridotto all’osso, compromettendo la normale rotazione dei turni.

Un problema che solo la politica regionale può risolvere, con un intervento immediato e risolutivo, nel frattempo tali disservizi continueranno.