l'approfondimento
«Schifani si fida di gente inadeguata», il paradossale commento di Armao mentre intascava la tangente
Il 10 novembre dell'anno scorso il governatore caccia la Dc dal governo dopo l'inchiesta che aveva travolto Cuffaro. Lo stesso giorno il suo fedelissimo commenta i fatti proprio mentre riceve quella che per i pm è una mazzetta
Il 10 novembre del 2025 la politica siciliana è in subbuglio. Renato Schifani deve dare una risposta all'inchiesta che ha travolto il suo alleato più importante, Totò Cuffaro. L'accusa è la stessa che perseguita da inizio legislatura il centrodestra: corruzione. E stavolta il governatore decide che qualcosa di forte va fatto: mettere alla porta il vecchio amico Totò
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