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palermo e provincia

Legna verniciata e chiodi nel forno a Bompietro, magazzino ortofrutticolo abusivo a Polizzi: blitz dei Carabinieri sulle Madonie

I controlli del NAS: sanzioni per 4mila euro

06 Ottobre 2026, 13:11

13:20

Legna verniciata e chiodi nel forno a Bompietro, magazzino ortofrutticolo abusivo a Polizzi: blitz dei Carabinieri sulle Madonie

Controlli a tappe nel settore alimentare e a tutela della salute dei consumatori nel comprensorio madonita. I Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana, con il supporto specialistico del NAS di Palermo e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Termini Imerese guidata dal dottor Angelo Vittorio Antonio Cavallo, hanno condotto una serie di ispezioni mirate nei comuni di Bompietro e Polizzi Generosa, portando a un deferimento, al sequestro di un forno, a sanzioni e alla chiusura di due attività.

A Bompietro, il blitz all'interno di un panificio ha portato a galla una grave violazione ambientale e sanitaria. I militari hanno accertato che per alimentare il forno a legna venivano utilizzate pedane e porzioni di legname verniciato — alcune delle quali ancora munite di chiodi —, classificabili come rifiuti speciali e potenzialmente pericolosi per la cottura degli alimenti. Il titolare è stato deferito in stato di libertà per l'ipotesi di combustione illecita di rifiuti. I Carabinieri hanno posto sotto sequestro preventivo circa 100 chilogrammi di legname e l'intero forno a legna, del valore stimato di circa 30 mila euro. A seguito delle irregolarità rilevate in materia di autocontrollo igienico-sanitario, il personale dell'Asp è intervenuto avviando la procedura per la sospensione immediata dell'attività fino alla risoluzione delle criticità.

A Polizzi Generosa, l'ispezione si è concentrata su un esercizio adibito a vendita e deposito di prodotti ortofrutticoli. Le verifiche hanno rivelato che l'attività veniva svolta in totale assenza della registrazione sanitaria obbligatoria, con gravi carenze igienico-strutturali e senza l'adozione delle procedure di autocontrollo HACCP. Ai responsabili sono state contestate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 4.000 euro, mentre l'Autorità comunale ha emesso un provvedimento contingibile e urgente che ha disposto la chiusura immediata ed il contestuale sgombero dei locali.