Caltagirone
Via al consolidamento del quartiere S. Stefano, addio al rischio frane
Aggiudicata la gara da 1,5 milioni. Gli interventi serviranno anche a rifare la rete fognaria e quella delle acque piovane
Scatta la fase operativa per il consolidamento e la messa in sicurezza del centro storico di Caltagirone. La Struttura contro il dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha ufficialmente aggiudicato i lavori per il quartiere di Santo Stefano, un’area classificata ad elevato rischio idrogeologico (P3 e R4). Le opere, per un importo totale di 1,5 milioni di euro, sono state assegnate al raggruppamento temporaneo d'imprese guidato dalla MLT srls di Favara.
«Un’opera di consolidamento fondamentale - evidenzia il presidente Renato Schifani - che consentirà a residenti e turisti di riappropriarsi di spazi per troppo tempo inibiti al pubblico per ragioni di sicurezza. Stiamo destinando ingenti risorse alla riqualificazione delle aree a rischio nei Comuni siciliani, lavorando in stretta sinergia con gli enti locali».
L’intervento mira a ridurre drasticamente le infiltrazioni d'acqua nel sottosuolo e a stabilizzare l'intero versante nord-occidentale del centro abitato, storicamente segnato da lesioni alla viabilità, crepe nei muri di contenimento e cedimenti. Nello specifico, il progetto prevede la totale ricostruzione della rete fognaria mista lungo via Stella, via Iudeca, via Canaletto e un tratto della circonvallazione, integrata da una trincea drenante sottostante. All’incrocio con via Orto dei Miracoli verrà invece ricostruita la vasca per il collettamento delle acque piovane.
Particolare attenzione sarà rivolta al reticolo di scalinate e vicoli, esposto a forti allagamenti durante i nubifragi: si provvederà al rifacimento delle canalizzazioni e alla regimentazione delle acque tramite caditoie e collettori. Infine, in piazzetta Napoli si eseguirà un consolidamento strutturale con cordoli in calcestruzzo su micropali e opere di rinforzo per bloccare il degrado degli edifici.