la curiosità
Dal pendolo al cassetto: i 20mila euro in contanti trovati e sequestrati nell'ufficio di Armao all'Università di Palermo
I soldi c'erano anche venerdì scorso quando i poliziotti della Squadra Mobile di Palermo hanno perquisito i locali. Il denaro è stato sequestrato. Per la Procura si tratterebbe del provento del giro di mazzette di cui Armao è accusato assieme ad altri 8 indagati
I soldi nell'orologio a pendolo che si trova nello studio all'università di Palermo del professore Gaetano Armao non c'erano solo al momento delle intercettazioni, tra febbraio e marzo scorsi, ma anche venerdì scorso, quando i poliziotti della Squadra Mobile di Palermo hanno perquisito l'ufficio. E hanno trovato ben 20mila euro in contanti, in buona parte nascosti nel vano inferiore dell'orologio e per il resto nel cassetto di una scrivania.
La «mangiatona» del controllore Armao che parla d’affari con i suoi controllati
Il denaro è stato sequestrato. Per la Procura si tratterebbe del provento del giro di mazzette di cui Armao è accusato assieme ad altri 8 indagati che saranno interrogati tra lunedì e martedì prossimi dal gip Giuseppa Zampino.
Durante le perquisizioni, eseguite tra Palermo e Roma, sono stati prelevati anche documenti, telefonini, tablet ed altri strumenti informatici.