il caso
Blackout audio e video al Teatro Massimo davanti a Mattarella: Lagalla chiede i report e nomina una commissione di esperti
I problemi durante l'anteprima del film dedicato a Biagio Conte
Il sindaco Roberto Lagalla, nell suo ruolo di presidente della Fondazione Teatro Massimo, ha chiesto al sovrintendente dell'ente la trasmissione urgente di tutte le relazioni di servizio interne e ha istituito una commissione di esperti per far luce sul blackout audio e video che lunedì scorso ha interrotto la proiezione in anteprima del film dedicato a Biagio Conte, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La decisione di Lagalla è stata formalizzata con una nota d'indirizzo a seguito della «negativa e grave ricaduta d'immagine che il disservizio occorso al sistema audio-video ha determinato sull'immagine della Città e dello stesso Teatro Massimo».
L'analisi dei report interni sarà affidata a un gruppo di lavoro nominato d'intesa con il direttore del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo. La commissione è composta da Giuseppe Lo Re e Ilenia Tinnirello, ordinari di Informatica e Telecomunicazioni, e dall'ingegnere Salvatore Morreale, dirigente della Sispi. I componenti avranno accesso a tutti gli atti, ai siti e agli impianti della Fondazione con l'obiettivo di individuare l'origine del guasto e verificare l'eventuale sussistenza di omissioni o responsabilità.