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Raid al Centro anziani: bruciato il divano e rubate le carte da gioco

A raccontare quanto accaduto a Mascalucia il consigliere comunale Dario Vellini: «Attacco vile. Non ho altre parole, solo disgusto»

07 Ottobre 2026, 19:25

19:30

Raid al Centro anziani: bruciato il divano e rubate le carte da gioco

Un gesto che lascia rabbia e amarezza quello avvenuto al Centro diurno per gli anziani, dove alcuni vandali, dopo avere forzato una finestra, si sono introdotti all’interno della struttura, danneggiando beni destinati alla socialità degli anziani e portando via alcuni oggetti di uso quotidiano.

A raccontare l’accaduto è il consigliere comunale Dario Vellini, che non nasconde il proprio sdegno: «Attacco vile al Centro diurno per gli anziani. Non ho altre parole, solo disgusto». Secondo quanto riferito dal consigliere, i responsabili avrebbero bruciato con alcune cicche di sigaretta il divano nuovo, appena portato dai volontari, e rubato cinque mazzi di carte da gioco e un telecomando. Oggetti senza nessun vero valore economico, ma dal forte significato per chi frequenta ogni giorno il centro. Ed è proprio questo l’aspetto che rende ancora più grave e incomprensibile l’episodio. Non si tratta di un colpo alla ricerca di denaro o di oggetti preziosi: a essere colpito è stato un luogo dedicato agli anziani, una struttura pensata per offrire compagnia, momenti di svago e socialità. Sono state sottratte persino le carte con cui i nonni trascorrono il loro tempo insieme. «Un atto - spiega Vellini - che, al di là del danno materiale, rappresenta una ferita al senso di comunità. Danneggiare un bene destinato alle persone più fragili significa colpire tutti, perché quei luoghi appartengono alla collettività». Immediato l’intervento della polizia locale e della Tenenza dei carabinieri. L’episodio impone anche una riflessione più ampia. Condannare il vandalismo è doveroso, soprattutto quando prende di mira chi dovrebbe essere maggiormente tutelato. Ma occorre interrogarsi sulle ragioni di un simile comportamento e sulla necessità di rafforzare rispetto e senso civico. A Mascalucia è stato sottratto un piccolo pezzo di serenità a chi frequentava quel centro. Ed è forse proprio questo a rendere il gesto ancora più triste e vile.