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la sinergia

Un bene storico che sarà restituito alla città e agli ultimi

Firmata la convenzione tra Ipab Santonoceto e Comunità di Sant’Egidio per la riapertura della chiesa dello Spirito Santo ad Acireale

07 Ottobre 2026, 19:46

19:50

Un bene storico che sarà restituito alla città e agli ultimi

È stata siglata la convenzione tra l’Ipab “Collegio Santonoceto” e la Comunità di Sant’Egidio, per la riapertura e la valorizzazione di un importante luogo di culto, la chiesa dello Spirito Santo, sita nel centro storico cittadino, che non solo tornerà a essere un punto di riferimento per la preghiera e l’animazione liturgica, ma diventerà anche il quartier generale operativo per le storiche attività sociali e caritative che la Comunità di Sant’Egidio promuove sul territorio.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio e rinnovato percorso virtuoso di rilancio del patrimonio immobiliare acese, in linea con i principi fondativi dell’Ente Santonoceto, orientato anche verso scopi di solidarietà, beneficenza e assistenza sociale, e segna l’inizio di una sinergia strategica volta a coniugare la tutela del patrimonio storico-religioso con il sostegno concreto agli ultimi.

Il documento è stato firmato dal presidente dell’Ipab Santonoceto, dott. Nando Ardita, e dal rappresentante della Comunità di Sant’Egidio, dott. Walter Cerreti, il quale per le future attività si avvarrà del supporto dell’assistente ecclesiastico locale, don Orazio Caputo.

Al momento della firma hanno presenziato anche il vicesindaco, Valentina Pulvirenti, l’on. Nicola D’Agostino e il responsabile acese della Comunità, Angelo Russo. Il dott. Cerreti ha sottolineato come l’intesa offra alla comunità una vera e propria “casa stabile” che permetterà di potenziare le attività quotidiane di volontariato a servizio dei più bisognosi, mentre il dott. Ardita si è soffermato sull’obiettivo principale che è quello di restituire questo patrimonio immobiliare alla Città, utilizzandolo per scopi di beneficenza.

Il vicesindaco Pulvirenti ha dichiarato: «Si tratta di una straordinaria opportunità per il nostro territorio. Come istituzione abbiamo il dovere di sostenere queste iniziative sociali che operano concretamente sul campo, con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze della fascia di popolazione più fragile e disagiata».

L’on. D’Agostino si è così espresso: «Quando ci sono motivazioni, voglia di fare e operosità, si trova sempre il modo di concretizzare i progetti e restituire vitalità alle strutture. Questa collaborazione nasce da una piccola ma significativa intuizione: un tassello fondamentale per la salvaguardia e il rilancio della nostra Città».