Far west a Catania
Spari in una delle basi logistiche dei “baby” Cursoti milanesi
Corso Indipendenza: crivellata domenica scorsa una macchina parcheggiata
Hanno sparato “per fare rumore”. L’obiettivo era di quelli precisi e strategici. Un luogo che a livello criminale ha una connotazione precisa: è la base logistica delle nuove leve dei Cursoti Milanesi. Domenica all’alba il rumore delle pistolettate ha svegliato i residenti di corso Indipendenza: siamo all’altezza del civico 115. I proiettili hanno colpito un’auto parcheggiata: due buchi sulla carrozzeria, ruote squarciate e vetri rotti. La macchina probabilmente è stata danneggiata dalle pallottole però solo per caso. La proprietaria ha allertato il 112 Nue e sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Nesima. Che ora sta indagando per capire cosa è accaduto. Ma tutto fa pensare a “un’azione dimostrativa” contro il gruppo di boss in erba legato però agli storici del clan mafioso “fondato” da Jimmy Miano. L’altro gruppo, che invece fa riferimento a Roberto Campisi (condannato per gli omicidi del viale Grimaldi del 2020), ha base operativa in piazza Peter Pan a San Giorgio.
Quello che appare certo è che gli spari di corso Indipendenza non sembra abbiano alcun collegamento con il ferimento, a colpi d’arma da fuoco, del giovane avvenuto la stessa notte di domenica in via Cardinale Dusmet. L’indagine su questo caso è affidata ai carabinieri di Piazza Dante.
Ma torniamo a San Berillo Nuovo. Quel tratto di corso Indipendenza era stato bersaglio anche di una prova muscolare del gruppo di Monte Po, che nel mese di agosto ha ingaggiato una “guerra” con i Cursoti Milanesi. L’escalation di violenza era partita con la sparatoria a Motta Sant’Anastasia, poi con le pistolettate in corso Indipendenza e la risposta di fuoco contro il chiosco di Monte Po. La reazione era quasi pronta: ma il commando è stato messo in fuga dai carabinieri in via Vigo. Ma questa è davvero un’altra storia. Che è stata già chiusa.