Acireale
Allarme baby gang in centro storico Comune chiede più forze dell’ordine
L’Amministrazione sollecita vertici e istituzioni per ottenere presidi fissi durante i fine settimana
Cresce l’allarme sicurezza in città, finita nuovamente al centro delle cronache locali a causa di una serie di raid violenti e fenomeni di devianza che vedono protagonisti giovanissimi del luogo. L’attenzione mediatica e istituzionale è tornata alta non solo dopo l’operazione che ha visto l’applicazione di misure cautelari nei confronti di 14 giovani acesi, dei 40 aggregati alla banda denominata “Chianu Pizzuni”, ritenuti responsabili di una violenta spedizione punitiva per motivi razziali, legati a una faida sentimentale, organizzata contro due cittadini di nazionalità egiziana, ma per i continui episodi di criminalità, culminati nelle tensioni dell’ultimo weekend, che hanno spinto le attività commerciali e le famiglie residenti a chiedere con urgenza un intervento risolutivo a tutela della propria sicurezza.
Di fronte a tale escalation di aggressioni e delinquenza minorile, che ha minato la serenità dei cittadini, la consigliera comunale Sara Pittera, durante una recente seduta consiliare, ha deciso di intervenire con fermezza, sollecitando ufficialmente l’amministrazione comunale affinché si attivi per un potenziamento del contingente delle forze dell’ordine sul territorio e si faccia portavoce nelle sedi istituzionali di un’istanza improrogabile che argini tali manifestazioni di devianza aggressiva, al fine di restituire standard minimi di vivibilità.
L’Ente ha espresso profonda preoccupazione per una deriva che rischia di compromettere l’immagine della città e la sicurezza degli spazi pubblici, specialmente nelle ore serali e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. La richiesta, che sarà inviata ai vertici della sicurezza provinciale, mira a ottenere una presenza fissa e più visibile di pattuglie di carabinieri, polizia di Stato, Guardia di finanza e polizia locale, rispetto ai presidi attuali.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicesindaco Valentina Pulvirenti che, evidenziando l’urgenza di una risposta ferma sul piano della sicurezza, ha annunciato un’azione sinergica con il sindaco Roberto Barbagallo e l’assessore Giuseppe Vasta, per sollecitare un aumento degli organici e estendere i pattugliamenti oltre l’area di piazza Duomo, concentrandosi anche sui vicoli e le strade secondarie del centro, teatro di episodi che feriscono il tessuto sociale cittadino.