non si arresta il flusso
Altri 3 sbarchi con 96 migranti a Lampedusa
Giornata intensa sul fronte dei soccorsi nell'isola delle Pelagie. Dopo i primi due arrivi del mattino, le motovedette hanno scortato a terra altri tre gruppi composti anche da donne e minori salpati da Tajoura e Gasr Garaboulli
Prosegue senza sosta la pressione migratoria sulla rotta libica con destinazione Pelagie. Nella sola giornata di oggi si sono registrati tre ulteriori approdi che hanno portato sull'isola di Lampedusa altri 96 migranti, andandosi ad aggiungere ai due sbarchi già avvenuti nelle prime ore della mattinata.
Le operazioni di soccorso, condotte in mare aperto dalle motovedette della Guardia di finanza e da un assetto navale dell'agenzia europea Frontex, hanno intercettato tre distinte imbarcazioni di fortuna entrate in difficoltà nelle acque antistanti l'isola. Sul primo natante viaggiavano 16 cittadini di nazionalità egiziana; sul secondo, una barca in vetroresina di circa 7 metri partita dalle coste di Tajoura, sono stati tratti in salvo 17 migranti tra bengalesi e pakistani. Il terzo gruppo, composto da 63 persone — tra cui si contano 15 donne e 6 minori — comprende profughi provenienti da Eritrea, Etiopia, Marocco, Pakistan, Somalia e Sudan, salpati dal porto libico di Gasr Garaboulli.
Tutti i migranti soccorsi sono stati scortati al molo Favarolo e successivamente trasferiti presso il centro di prima accoglienza di contrada Imbriacola. Con questi ultimi tre ingressi, le presenze all'interno dell'hotspot di Lampedusa sono salite a quota 314 persone, sotto il costante monitoraggio della macchina dei soccorsi e della Prefettura.