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La corsa clandestina

La sfida tra cavalli con tre pistoleri: il colore azzurro che porta a Gagliano "il puffo"

Il video virale: già indaga la polizia sulla sfida illegale a Palagonia

09 Ottobre 2026, 00:34

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La sfida tra cavalli con tre pistoleri: il colore azzurro che porta a Gagliano "il puffo"

Stessa strada. Stesso copione dell’illecito. Unica differenza: un cambio di giornata. Un’altra corsa clandestina di cavalli è avvenuta fra le isolate curve di campagna del calatino.

Ieri all’alba. Palagonia. La pista (improvvisata) è una delle provinciali che percorre i campi di agrumi o di macchia mediterranea. Un carosello di motociclisti, alcuni con il volto travisato, incitano i destrieri ad andare sempre più veloci. I fantini sui calessini tengono le redini mentre i cavalli si sfidano circondati da una mandria di ragazzi in groppa a decine di scooter. Tre di loro, tutti in sella alla stessa moto, alzano il braccio e in mano tengono delle pistole. Le armi sono ben inquadrate dalle telecamere dei telefonini. I tanti video della sfida illegale sono diventati virali sui social. Uno di questi lo ha condiviso anche l’animalista influencer Enrico Rizzi.

Sulla competizione illegale fra cavalli sta indagando la polizia, gli accertamenti sono già stati avviati prima che il filmato finisse in rete.

Gli agenti della squadra a cavallo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico stanno passando al setaccio stalle e scuderie dei vari quartieri catanesi. Mentre la squadra mobile di Catania, anche con l’ausilio della polizia scientifica, ha analizzato frame dopo frame il filmato della corsa clandestina. Già sono emersi alcuni dettagli che hanno dato una direttrice precisa all’indagine. I fantini, le scuderia in sfida e gli scommettitori sono catanesi. Questi sono dati già accertati. Da notare, ad esempio, alcuni accessori di colore azzurro indossati dal cavallo. Non dimentichiamo che una delle correnti del clan Cappello - fra le organizzazioni mafiose attive nel settore delle corse clandestine - fa riferimento al gruppo di Pietro Gagliano, detto il “Puffo”, rappresentato con la bandiera italiana e con i colori azzurri della Nazionale di Calcio. Un caso? Vedremo.