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Duro colpo ai narcos etnei: bloccati 2 carichi di droga. Ora si cercano i grossisti

Individuate tre persone: arrestate e portate in carcere I finanzieri hanno fermato un furgone a Misterbianco e poi fatto irruzione in una casa a Primosole. Sequestrati 210 chili fra cocaina, erba e hashish

09 Ottobre 2026, 00:47

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Duro colpo ai narcos etnei: bloccati 2 carichi di droga. Ora si cercano i grossisti

Due operazioni antidroga del Gico della guardia di finanza hanno permesso di sequestrare due carichi di sostanze stupefacenti del valore di 4,5 milioni di euro. Piazze di spaccio, quindi, all’asciutto per un po’. I narcotrafficanti catanesi, quindi, si stanno leccando le ferite.

Ma andiamo per ordine. I finanzieri del Goa hanno arrestato in flagranza tre persone, Francesco Papa, Bartolo Lazzaro e Alberto Pinzone. I tre sono stati fermati dai militari del comando provinciale etneo al termine di due servizi avviati per porre fine all’insidioso e radicato fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti di cocaina, hashish e marijuana.

Il primo intervento è stato eseguito a Misterbianco. I finanzieri hanno fermato un furgone commerciale su una strada periferica. A insospettire gli investigatori del Gico del Nucleo Pef della Finanza è stato il fatto che autista e passeggero, nonostante fossero in un mezzo da lavoro, non indossassero abiti professionali. Inoltre il conducente non ha saputo spiegare, nei dettagli, cosa stesse trasportando. Un atteggiamento che ha portato alla richiesta di aprire il furgone per eseguire la perquisizione. Gli investigatori hanno trovato una sorpresa: i due (Lazzaro e Pinzone che sono finiti in manette) infatti trasportavano un maxi carico di cocaina, hashish e marijuana. La seconda operazione antidroga invece è stata eseguita in contrada Primosole, dove una pattuglia di finanzieri ha notato dei movimenti sospetti nei pressi di una casa isolata, in cui vi era un insolito via vai di persone. Un fatto anomalo nonostante l’abitazione fosse in una zona di campagna. La perquisizione nello stabile, che era riconducibile a un terzo uomo, ha permesso di scoprire un grosso quantitativo di cocaina.

In totale i finanzieri hanno sequestrato 50 chili di cocaina, 130 chili di hashish e 30 chili di marijuana. Come già anticipato, la sostanza stupefacente una volta immessa nel mercato nero nelle piazze di spaccio avrebbe fruttato oltre 4,5 milioni di euro. I militari hanno proceduto al sequestro d’iniziativa del narcotico e all’arresto, in flagranza, dei tre corrieri. Ai tre è stato contestato il reato di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantitativo. Il gip ha convalidato gli arresti e i sequestri, disponendo per tutti e tre la detenzione nel carcere di Piazza Lanza.

Gli investigatori del Gico hanno avviato gli accertamenti per comprendere se fra i due carichi vi possano essere dei collegamenti. O magari abbiano in comune il canale di approvvigionamento. Un dettaglio che potrebbe dare input investigativi è il marchio impresso dei panetti di cocaina sequestrati. Un logo che solitamente serve a definire la qualità dello stupefacente, ma anche il gruppo di produzione (con relativa provenienza).

Un altro filone investigativo è stato aperto per comprendere la destinazione finale della droga sequestrata. I corrieri sono catanesi: questo mette sul piatto due opzioni. O si tratta di personaggi che sono già interni all’organizzazione dei grossisti di droga, oppure sono “mercenari” assoldati solo per il compito del trasporto - molto probabilmente - dalla Calabria a Catania.