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Immondizia e discariche, aggiudicata la gara: pronte le cento foto trappole contro gli abbandoni

Fornitura affidata per 7,5 milioni di euro al raggruppamento composto da Sainvent e Geotech Engineering

09 Ottobre 2026, 09:22

09:31

Immondizia e discariche, aggiudicata la gara: pronte le cento foto trappole contro gli abbandoni

Palermo avrà cento nuove fototrappole contro chi abbandona i rifiuti, ulteriore supporto quindi in arrivo per la Rap e la Polizia municipale. Ad aggiudicarsi l’appalto della fornitura e gestione dei dispositivi, con riserva sulle verifiche documentali ancora in corso e per un totale di 7,5 milioni di euro, è il raggruppamento composto da Sainvent, capogruppo al 60 per cento, e Geotech Engineering, mandante al 40 per cento. Questo passaggio trasforma in un servizio strutturato quello che finora era stato un sistema sperimentale: da luglio gli occhi elettronici erano trenta, già utilizzati dalla Polizia municipale.

È qui che la nuova dotazione punta a cambiare scala ai controlli. La stima considerata dall’amministrazione è quella di tre eventi al giorno per ciascuna fototrappola: il servizio di back-office è quindi parametrato su 109.500 eventi l’anno. Il sistema dovrà individuare le targhe e supportare l’accertamento anche con strumenti di intelligenza artificiale. La fornitura, secondo quando deliberato, dovrà essere completata entro un massimo di 75 giorni dall’avvio del contratto; i servizi avranno durata di dodici mesi, con possibilità di proroga per altri dodici mesi.

I numeri del servizio sperimentale spiegano perché l’amministrazione abbia deciso di investire. Nelle ultime settimane le trenta fototrappole già operative hanno registrato circa duemila episodi di abbandono: 1.324 erano già stati esaminati dagli uffici, con i relativi verbali in lavorazione. Rap ha inoltre censito 151 discariche abusive in città. Il presidente della partecipata, Giuseppe Todaro, ha riferito che la sperimentazione ha prodotto sanzioni per circa un milione di euro, ma con riscossioni ferme a circa 300 mila euro, e ha chiesto al Comune un capitolo di bilancio autonomo per le contravvenzioni.

Il problema non riguarda però soltanto i grandi accumuli. Rap ha quantificato in 1.455 tonnellate i rifiuti ingombranti e grandi rifiuti come elettrodomestici usati, abbandonati dall’inizio dell’anno. I 151 luoghi sono distribuiti dal centro alle periferie. Un fenomeno che, come ha sottolineato Todaro, è ormai fatto anche di micro abbandoni che tempestano la città e assorbono risorse destinate agli altri servizi.

Lo smaltimento illecito colpisce però non solo le periferie palermitane, ma anche i confini con i comuni limitrofi. «Sul tema dell’abbandono - dice Antonino Randazzo, consigliere comunale e metropolitano del Movimento 5 Stelle - bisogna particolarmente fare attenzione alla cintura della città. Nelle intersezioni in particolare con Bagheria, Ficarazzi, Capaci o Cinisi si verificano gli episodi più frequenti e danno luogo a discariche abusive».

Le nuove telecamere arrivano dentro una strategia più ampia: controlli della Polizia municipale, appostamenti, droni e interventi straordinari della Rap. Resta però la capacità di trasformare le immagini in sanzioni effettivamente incassate. L’aggiudicazione prevede la sottoscrizione del contratto dopo le verifiche sulla documentazione non ancora disponibile. Il Comune ha comunicato una disponibilità di 3 milioni di euro sul bilancio 2026-2028, con eventuale proroga del servizio in base anche alle disponibilità finanziarie del Comune.