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Palermo

Salvare il parco Cassarà svelandone la storia: nasce il "Faro" per progettare il verde

Incontro domenica 11 ottobre sul futuro del verde cittadino

09 Ottobre 2026, 10:14

10:21

Faro Parco cassarà

Un dettaglio della locandina dell'iniziativa

A Palermo si riaccende l'attenzione sul Parco d'Orléans, ex Parco Ninni Cassarà, per immaginarne il futuro. È questo l'obiettivo dell'incontro organizzato in occasione dell'inaugurazione del Faro 107, promosso dal movimento Controcorrente. L'appuntamento si terrà domenica 11 ottobre alle 16, a Les Caprices Baker, in viale Regione Siciliana Sud Est, 686. Il parco sarà al centro di un confronto dedicato alla sua condizione attuale, alla storia del progetto, ideato dall'architetto paesaggista Benedetto Terruso, scomparso nel 2023, e al valore che questo spazio verde può avere per Palermo e per le comunità che lo vivono. Il titolo richiama l'idea di un faro: un presidio di attenzione - si legge nella nota di presentazione - capace di illuminare le questioni della città e orientare un percorso condiviso. L'iniziativa è legata anche alla figura dell'architetto Benedetto Terruso, che dedicò la propria attività alla progettazione degli spazi verdi e alla qualità urbana. Tra i suoi progetti figurano il Giardino degli Aquiloni al Foro Italico (2000) e il Giardino di Case Rocca, oggi Giardino Florio (2000-2001). Le figlie Isabella e Valeria Terruso hanno voluto contribuire nel riportare l'attenzione sul parco e sul suo potenziale. Nel corso dell'incontro, interverranno lil deputato Ars Ismaele La Vardera, la docente Isabella Terruso, l'architetto Flavio Casgnola, con una riflessione sulla storia e sul progetto del parco. Interverrà anche il professor Giuseppe Lo Presti, docente dell'Accademia di Belle Arti, presidente del dipartimento Arte e Cultura e componente del comitato tecnico-scientifico del movimento, con una riflessione sul parco come importante e ulteriore opportunità per la città: uno spazio utile alla fruizione anche per le attività artistiche, che offre luoghi di aggregazione culturale oggi poco presenti a Palermo. Infine, vi sarà l’intervento anche dell'architetto e consigliera comunale Giulia Argiroffi, che approfondirà la situazione attuale e le prospettive del luogo, e dell'ingegnere Mario Guarino, che affronterà il paradosso burocratico, dall'emergenza incendi alle criticità nella gestione del verde pubblico. Tra gli ospiti saranno presenti personalità dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, professori dell'Università degli studi di Palermo, esponenti politici, associazioni e comitati civici.