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S. Agata li Battiati

«Nessun accordo e beni confiscati in abbandono»

L'associazione "Il Faro" smentisce accordi sui beni confiscati: l'Asp di Catania non ha protocolli, l'Agenzia nazionale apre accertamenti e l'area di via Machiavelli resta in abbandono.

09 Ottobre 2026, 19:11

19:20

«Nessun accordo e beni confiscati in abbandono»

In merito alle recenti dichiarazioni del sindaco Rubino e dell’assessore Lo Sauro sulla gestione dei beni confiscati alla mafia e sulle presunte sinergie con enti e associazioni locali, l’Associazione "Il Faro - Famiglie Oltre la Disabilità Odv", nella persona della sua presidente, dott. Claudia Vincenza Condorelli, interviene per fare chiarezza e ripristinare la verità dei fatti a tutela delle persone con disabilità.

L’associazione smentisce categoricamente qualsiasi coinvolgimento in tavoli di concertazione o intese. «L'Asp di Catania, a seguito di un accesso agli atti promosso dai legali dell'associazione, ha infatti confermato per iscritto che nessun protocollo d'intesa o convenzione è stato mai firmato con il Comune. L'Azienda sanitaria non possiede alcuna documentazione progettuale, non parteciperà alla gestione della struttura e le sole consultazioni informali hanno riguardato una realtà non appartenente a Battiati, ignorando l'associazionismo locale».

La vicenda ha varcato i confini comunali. L’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, recependo i dettagliati esposti inviati dall'associazione sull'inerzia del Comune, ha aperto un fascicolo per chiedere conto dei mancati bandi e dell'inutilizzo degli immobili. Di fronte al prolungato silenzio dell'amministrazione locale, l’Agenzia ha investito la Prefettura (Area Antimafia) per accertamenti, portando all'audizione dell'Odv da parte del viceprefetto.

Forti criticità emergono anche sullo stato dei luoghi: sul terreno di via Machiavelli - iscritto per vent'anni tra i beni non utilizzati - non si è mai svolta alcuna attività. «L'area versa in uno stato di completo abbandono - continua la presidente - tra arredi ammalorati e cancelli sprovvisti di chiusura, nonostante i quattro progetti a costo zero presentati negli anni da "Il Faro" e rimasti senza riscontro. Infine, per il bando scaduto a luglio 2025 relativo all'assegnazione di un immobile confiscato, non è mai stata pubblicata alcuna graduatoria, rendendo priva di fondamento ogni affermazione su presunte ed effettive assegnazioni».