Le ordinanze
Allerta meteo arancione, Acireale e Giarre i primi comuni a "chiudere tutto" il 10 ottobre, anche le scuole
La tromba d'aria che ha devastato il Trapanese unita alle previsioni meteo fa propendere per la prudenza. Ma potrebbero arrivare decisioni simili da altri Comuni. In aggiornamento
Il bollettino della Protezione civile parla chiaro: allerta arancione per la giornata di domani, con previsione di temporali anche di forte intensità, raffiche di vento, possibili grandinate e frequente attività elettrica. E questo varrà per tutta la Sicilia. Nel Catanese ci sono già i primi due Comune a decidere per la chiusura domani 10 ottobre di scuole, insieme agli impianti sportivi e altri luoghi pubblici. Attivo per tutto il giorno anche il divieto di circolare con mezzi a due ruote.
Ad Acireale non saranno accessibili quini Villa Belvedere, alla Villa di Guardia, il Cimitero comunale con esclusione delle tumulazioni, e il Centro Comunale di Raccolta. Il sindaco Roberto Barbagallo spiega che a determinare la decisione anche le temperature elevate registrate sul territorio e in mare e quanto accaduto oggi nel Trapanese, colpito da violente trombe d’aria.
«Ritengo giusto adottare un provvedimento che metta al primo posto la sicurezza delle persone», dichiara il sindaco Roberto Barbagallo. Siamo vicini con il cuore e con la testa ai territori e ai cittadini colpiti dalle trombe d’aria. Di fronte a fenomeni meteorologici di questa portata, la prudenza è fondamentale e dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per tutelare la comunità».
L'ordinanza prevede inoltre il divieto di circolazione con mezzi a due ruote e di accesso e permanenza nelle aree demaniali marittime, nei porti e nelle strade prospicienti il mare.
Un provvedimento analogo per Giarre, per decisione del sindaco di Giarre Leonardo Cantarella.
La cittadinanza è quindi invitata a limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari, a non sostare nei pressi di torrenti, sottopassi, ponti e passerelle, né in prossimità di alberi e strutture precarie. È inoltre raccomandato di non transitare nelle aree interessate da allagamenti, esondazioni, frane e smottamenti e di non esporre i rifiuti all’esterno delle abitazioni e delle attività.
Tutti i dettagli sono contenuti nell’ordinanza sindacale.
