clima impazzito
Apocalisse nel Trapanese: due trombe marine diventano tornado e spazzano la costa, feriti e case distrutte
La sindaca di Marsala parla di scena di guerra mentre un'auto viene sollevata dal vento con due anziani a bordo
Una violenta ondata di maltempo, riconducibile all’estremizzazione dei fenomeni atmosferici, si è abbattuta sulla Sicilia con eccezionale intensità, trasformando la provincia di Trapani nell’epicentro di un vero e proprio disastro climatico. Le aree maggiormente colpite sono state Marsala e Mazara del Vallo, investite da due devastanti trombe marine che hanno seminato panico e distruzione lungo il litorale e nei centri urbani.
I vortici hanno travolto tutto ciò che incontravano: alberi secolari e pali della luce sradicati, abitazioni scoperchiate o distrutte, automobili capovolte dalla furia del vento. La sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha descritto quanto visto come una “scena di guerra”, confermando il crollo totale di almeno cinque case e avvertendo che il computo dei danni è destinato a crescere nelle prossime ore. Il momento più critico si è registrato in contrada Terrenuove, a Marsala, dove una delle trombe d’aria ha colpito in pieno l’istituto comprensivo “Alcide De Gasperi”.
Al momento dell’impatto, che ha provocato il cedimento e la devastazione della struttura, all’interno erano presenti 273 alunni delle elementari e delle medie. Solo la rapidità d’azione del corpo docente e le indicazioni del dirigente scolastico, Leonardo Gullotta — che aveva diramato l’allerta, vietato le uscite e fatto radunare tutti nelle aree interne più sicure — hanno evitato una tragedia.
Non si registrano vittime né feriti gravi tra studenti e personale: si contano soltanto alcune escoriazioni. Toccante la testimonianza della professoressa Ilenia Amato, che ha protetto fisicamente la propria classe durante i momenti più drammatici, quando, come ha raccontato, “vedi arrivare la morte”. Il bilancio sanitario complessivo nell’area trapanese parla di circa venti feriti, tra cui una decina di bambini, assistiti nei pronto soccorso degli ospedali di Marsala e Mazara del Vallo.
L’episodio più serio ha riguardato una coppia di anziani: la loro vettura è stata sollevata e ribaltata dalle raffiche. L’uomo, settantenne, ha riportato un grave politrauma; la moglie ha subito una frattura composta del naso, contusioni alla mandibola e traumi polmonari. Entrambi sono stati trasferiti in codice rosso in due diversi ospedali di Palermo. La Prefettura di Trapani ha confermato che, fortunatamente, non si contano né decessi né dispersi. Immediata la reazione delle istituzioni. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è rimasta in costante contatto con la Protezione civile; il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha telefonato alla sindaca Patti assicurando il massimo sostegno alla comunità e alla scuola colpita. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato un emendamento alle variazioni di bilancio per stanziare le prime risorse necessarie agli interventi urgenti.
La fase critica, tuttavia, non può dirsi conclusa. La Protezione civile ha confermato il perdurare di condizioni meteorologiche avverse e ha mantenuto l’allerta arancione sull’intera isola.


