il racconto
Devastazione da tornado tra Marsala e Petrosino: 11 famiglie sfollate, lezioni sospese e richiesta di stato di emergenza
Sopralluogo del governatore Schifani e del vescovo Giurdanella alla scuola De Gasperi distrutta dal vortice
All'indomani del devastante passaggio delle due trombe marine che si sono abbattute con inusitata violenza sulla costa della Sicilia occidentale, il territorio compreso tra Marsala e Petrosino si ritrova a fare i conti con la drammatica conta dei danni, le famiglie evacuate e una complicata fase di ricostruzione. Un evento straordinario e imprevedibile che ha travolto abitazioni, infrastrutture idriche ed elettriche, seminando il panico soprattutto all'interno degli istituti scolastici.
Il bilancio delle conseguenze abitative si fa via via più pesante: sono complessivamente undici le famiglie rimaste senza casa e costrette ad abbandonare i propri appartamenti dichiarati inagibili o gravemente danneggiati. Nel dettaglio, a Marsala si contano tre nuclei familiari per un totale di sette persone che non hanno potuto trascorrere la notte nelle proprie abitazioni, una delle quali è stata prontamente alloggiata dal Comune in una struttura alberghiera cittadina, mentre le altre due hanno trovato riparo da parenti e amici. La situazione si presenta ancora più complessa nel vicino comune di Petrosino, dove le famiglie sfollate sono ben otto: quattro di esse sono attualmente ospitate a spese dell'amministrazione comunale in un hotel della zona, come confermato dal primo cittadino, mentre i restanti quattro nuclei sono stati accolti da familiari.
La scuola De Gasperi devastata: il punto di Schifani, della sindaca Patti e la visita del vescovo
Il simbolo della furia del tornado rimane il plesso scolastico Alcide De Gasperi di contrada Terrenove a Marsala. La struttura è stata colpita in pieno mentre all'interno si trovavano ben 273 bambini, miracolosamente riabbracciati dai genitori privi di gravi conseguenze fisiche, sebbene si registrino due adulti in codice rosso e grande spavento tra i presenti. Fin dalle prime ore del mattino si è recato sul posto il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, accompagnato dal parroco don Tommaso Lombardo, per portare conforto ai genitori e trattenersi a colloquio con il dirigente scolastico Leonardo Gulotta.

Poco dopo è stato il turno del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, giunto in sopralluogo insieme all'assessore Mimmo Turano e alla sindaca di Marsala Andreana Patti. Il governatore ha sottolineato come si sia trattato di un fenomeno imprevedibile legato al surriscaldamento del Mediterraneo, promettendo un piano straordinario di interventi per i comuni costieri e garantendo che le risorse finanziarie per la ricostruzione della scuola non mancheranno. Sul fronte della ripresa didattica, la sindaca Patti ha confermato l'impegno dell'amministrazione per far rientrare tutti i 273 studenti tra i banchi entro una settimana, individuando tre opzioni per il trasferimento provvisorio delle classi in altri plessi e avviando già da lunedì il recupero degli arredi con l'aiuto dei Vigili del Fuoco.
Emergenza a Petrosino e guasti alla rete idrica a Marsala
Mentre la macchina dei soccorsi lavora senza sosta per la messa in sicurezza delle strade e la rimozione dei detriti, a Petrosino la Giunta comunale presieduta dal sindaco Giacomo Anastasi ha formalmente approvato la deliberazione per richiedere la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Il primo cittadino ha rivolto un accorato appello alle istituzioni regionali e statali, evidenziando che una comunità locale non può essere lasciata sola ad affrontare i costi e le conseguenze di un disastro di tale portata e sollecitando risorse adeguate, tempi certi e risposte immediate per sostenere chi ha perso la casa.
Nel frattempo, sul fronte delle infrastrutture pubbliche, la violenza delle raffiche di vento ha gravemente danneggiato i quadri elettrici e le cabine Enel della stazione di sollevamento idrico di San Silvestro, a Marsala, compromettendone la funzionalità. L'amministrazione comunale si è attivata con i tecnici per l'installazione di un gruppo elettrogeno provvisorio in attesa delle riparazioni definitive, avvertendo la cittadinanza che la distribuzione dell'acqua nella zona nord della città potrà subire momentanei disservizi, tamponati dall'erogazione di emergenza tramite autobotti comunali.

