cronaca
Violenza a scuola ad Alcamo: sassi e pugni ai collaboratori scolastici, denunciato studente dell'Itet Caruso
La preside sporge denuncia ai carabinieri, scatta l'indagine e le registrazioni delle telecamere sono chiare
Ancora una volta dal mondo della scuola vengono fuori purtroppo notizie di violenze messe in atto da studenti. All'Itet "Girolamo Caruso" di Alcamo protagonisti sono stati due giovani, uno di loro era proprio un allievo della scuola. A fare i conti con quello che è stato un episodio di violenza fisica, per fortuna senza gravi conseguenze, sono stati due collaboratori scolastici, personale Ata. Hanno sorpreso due giovani uscire dalla scuola durante l'ora di ricreazione, attorno alle 11 di venerdì. Uno dei ragazzi era già all'esterno, l'altro stava scavalcando la recinzione. Il personale li ha richiamati, un rimprovero, la reazione dei due ragazzi è stata violenta. Prima le offese poi sono passati alle vie di fatto. Un paio di pugni assestati, ai quali è seguita la fuga. Uno dei due ragazzi è stato riconosciuto essere uno studente della scuola, la dirigente scolastica Vincenza Mione ha presentato la denuncia ai carabinieri ed ha riferito al collegio dei docenti, per l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti dell’alunno coinvolto.
Secondo la ricostruzione lo studente nella giornata di venerdì era risultato assente alle lezioni. L'altro giovane non è stato identificato. Né sono state scoperte le ragioni di quella loro presenza e di quella furtiva fuga che stavano organizzando. I dipendenti della scuola frattanto sono stati soccorsi dal 118, per loro una prognosi di tre giorni. I carabinieri hanno avviato una indagine ed hanno acquisito le immagini del circuito di video sorveglianza. Preoccupazione per l'accaduto è stata espressa dalla Uil Scuola che ha espresso condanna per l'accaduto e solidarietà ai due lavoratori. «Nessun lavoratore può essere esposto a rischi per la propria incolumità fisica mentre compie il proprio dovere. – afferma il segretario generale Uil Scuola Fulvio Marino - questo ennesimo episodio dimostra come sia ormai indifferibile riaffermare l'alleanza educativa tra famiglie, scuola e istituzioni per recuperare il senso del rispetto verso le istituzioni e il personale che vi lavora».