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Turismo

Task force contro le guide turistiche abusive: quasi 60mila euro di sanzioni a Siracusa

Controlli rafforzati per difendere professionisti e qualità dell'offerta culturale

11 Ottobre 2026, 14:36

14:40

Guide turistiche abusive, a Siracusa scattano i controlli con QR code: 13 sanzioni

Sanzioni per quasi 60mila euro sono state elevate dalla Polizia municipale a diverse guide turistiche abusive.

Nei mesi estivi, durante i controlli di vigili urbani e polizia di Stato sono emerse numerose irregolarità. Su 42 controlli sono stati elevati 17 verbali: 4 per mancata esposizione del tesserino, 8 per mancata iscrizione all’albo, 5 alle agenzie per un totale di 59mila euro di multe.

Le guide turistiche abusive rappresentano un problema che rischia di compromettere la qualità dell’offerta turistica e l’immagine di una città come Siracusa, che fonda una parte importante della propria attrattività sulla ricchezza del patrimonio storico, archeologico e culturale.

«Accanto ai professionisti regolarmente abilitati, che investono nella formazione e rispettano le regole - dicono le guide turistiche abilitate - possono operare soggetti privi dei requisiti previsti, creando una situazione di concorrenza sleale e mettendo a rischio la qualità delle informazioni offerte ai visitatori».

Il fenomeno richiede controlli più incisivi e un’attività di vigilanza costante, soprattutto nei luoghi di maggiore affluenza turistica. Così in questi mesi hanno vigilato sui luoghi maggiormente frequentate dai turisti, sia gli agenti di Polizia municipale sia la polizia di Stato.

Tutelare le guide autorizzate significa difendere non soltanto una categoria professionale, ma anche il diritto dei turisti a ricevere un servizio qualificato e affidabile.

«In una città che punta sul turismo culturale, la professionalità non può essere un optional e il rispetto delle regole non può diventare una scelta discrezionale. I controlli - aggiungono le guide turistiche abilitate - stanno continuando, anche in altre zone della Sicilia e per i professionisti del settore significa molto sentirsi tutelati, anche perché in questo modo viene garantita la regolarità dei servizi che con le guide abusive non possono mai essere all’altezza di chi ha studiato per farlo».

In campo opera una vera e propria task force di vigili urbani e polizia che si occupa dei controlli e di far rispettare le regole. La professionalità non può finire in secondo piano, basta con il patrimonio raccontato senza garanzie, la cultura ha bisogno di guide qualificate e il turismo esige professionalità.