Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
11 ottobre 2026 - Aggiornato alle 19:45
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il giornale di oggi

Leggi
☰

il giallo

Due tunisini accoltellati nella notte: uno è in gravi condizioni al San Marco

I carabinieri indagano su quanto accaduto a Paternò. Da stabilire se sia stata un'aggressione unica o due liti distinte. Intanto Fratelli d’Italia chiede interventi urgenti al prefetto di Catania

11 Ottobre 2026, 19:13

19:20

Due tunisini accoltellati nella notte: uno è in gravi condizioni al San Marco

Ennesima lite, la notte scorsa nel centro storico di Paternò. Due cittadini stranieri, entrambi di nazionalità tunisina, si trovano ricoverati negli ospedali della zona perché feriti da arma da taglio.

Indagini in corso, da parte dei carabinieri della locale Compagnia, per accertare se i due stranieri sono rimasti coinvolti in una stessa lite rimanendo entrambi feriti, oppure se sono stati aggrediti in due distinti episodi non collegati tra di loro.

Il ferito più grave è un tunisino di 22 anni, accoltellato all’addome e ricoverato in gravi condizioni, in prognosi riservata, all’ospedale San Marco di Catania. Sul sanguinoso episodio indagano i militari che sono a lavoro per dare un volto e un nome all’autore dell’accoltellamento. Il fatto è avvenuto poco prima dell’1.30, in via Vittorio Emanuele, nei pressi della Villa Moncada e non distante dall’ex albergo Sicilia, dove trovano ospitalità diversi migranti impegnati nella campagna agrumicola.

Dopo essere stato colpito, il cittadino straniero ha percorso un breve tratto di strada a piedi per poi accasciarsi a terra, chiedere aiuto e ricevere i soccorsi. Sull’asfalto, ben visibile, una copiosa macchia di sangue.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato il ferito al San Marco, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. L’uomo è in condizioni critiche. Sul posto, oltre i militari dell’Arma, anche personale della Sezione Investigazioni Scientifiche alla ricerca di elementi utili per ricostruire l’accaduto. Il tratto di via Vittorio Emanuele dove si è registrata l’aggressione è rimasto chiuso al traffico veicolare per diverse ore. L’altro ferito è ricoverato all’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò e presenterebbe ferite provocate da un’arma da taglio. Non sarebbe in pericolo di vita. Si tratta di un tunisino avente un’età tra i 30-35 anni. Sentito dai carabinieri con l’intermediazione di un interprete avrebbe riferito di non ricordare nulla come si sarebbe procurato le ferite, essendo ubriaco.

Fratelli d’Italia di Paternò ha scritto al prefetto di Catania per chiedere interventi urgenti e un tavolo tecnico permanente. Lo ha fatto con una lettera a firma del coordinatore cittadino Angelo Calenduccia.

FdI ha chiesto un rafforzamento dei controlli nelle aree a maggiore degrado.