Il caso
Topi d'appartamento rischiano il linciaggio a Marsala: salvati da polizia dai carabinieri
Oltre un centinaio di cittadini bloccano la statale 188: agenti sotto pressione per scortare l'uomo in commissariato prima della sommossa
Serata ad altissima tensione a Marsala, dove oltre un centinaio di persone si sono radunate davanti a un immobile in via Salemi. La protesta, esplosa all’improvviso, ha comportato il blocco per diverse ore della strada statale 188 in direzione di Salemi, trasformando l’area in un focolaio di agitazione popolare. A innescare la mobilitazione è stata la presenza delle forze dell’ordine, intervenute per prelevare un uomo che la folla riteneva tra i responsabili dei recenti furti e tentati colpi in appartamento nella zona.
La Polizia di Stato, che poco prima aveva già fermato una donna, si è trovata a operare in un contesto estremamente delicato: gli agenti sono rimasti a lungo all’interno dell’edificio, in attesa delle condizioni minime di sicurezza per far uscire l’indagato. All’esterno, l’assembramento, sempre più agitato, chiedeva con insistenza che l’uomo fosse condotto fuori, alimentando il concreto timore di una spedizione punitiva, se non di un vero e proprio linciaggio.
Considerata la portata della folla e la criticità del momento, sono intervenute in supporto varie pattuglie dei Carabinieri. Gravi le ripercussioni sulla circolazione: l’occupazione della carreggiata ha paralizzato il traffico lungo la SS 188, con disagi pesantissimi anche per i servizi di emergenza.
Un’ambulanza, diretta all’ospedale «Paolo Borsellino», ha incontrato notevoli difficoltà nel farsi strada tra la calca. Solo dopo un prolungato lavoro di mediazione gli operatori sono riusciti a convincere i presenti a defluire, aprendo un varco per scortare l’uomo in commissariato e consentire il graduale ripristino della viabilità. L’episodio di via Salemi è l’ennesima spia del clima di insicurezza percepito nelle contrade del versante sud marsalese, dove l’allarme per i furti in abitazione ha raggiunto livelli critici, sfociando in pericolosi atti di giustizia fai-da-te.
Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, in contrada Ponte Fiumarella, nei pressi dell’autoparco comunale, un altro presunto ladro era stato inseguito in auto, bloccato e picchiato a colpi di bastone, mentre il suo furgoncino Fiat veniva incendiato.