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Odissea all'aeroporto di Trapani: volo Ryanair per Bologna parte con dieci ore di ritardo, scatta il diritto ai rimborsi

Sabato di passione per decine di passeggeri rimasti bloccati nello scalo siciliano per l'intera giornata

12 Ottobre 2026, 10:08

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Odissea all'aeroporto di Trapani: volo Ryanair per Bologna parte con dieci ore di ritardo, scatta il diritto ai rimborsi

Una giornata che doveva aprirsi con un breve spostamento aereo di poco più di un'ora si è trasformata in un interminabile calvario di attese, rinvii e frustrazione. È l'odissea vissuta dai passeggeri del volo Ryanair FR2010, partito dallo scalo di Trapani Birgi e diretto a Bologna. La partenza, programmata per le prime ore del mattino di sabato 10 ottobre alle 07:50, è slittata continuamente fino al decollo avvenuto nel tardo pomeriggio, consentendo all'aeromobile di toccare il suolo emiliano soltanto alle 18:32, con quasi dieci ore di ritardo accumulato rispetto alla tabella di marcia originale.

Con il progressivo passare del tempo, l'area partenze dell'aeroporto trapanese si è riempita di tensione ed estrema incertezza. A ogni variazione del tabellone luminoso corrispondeva un nuovo slittamento dell'orario di imbarco, costringendo famiglie, lavoratori e turisti a trascorrere l'intera giornata tra sedute di fortuna, valigie a terra e frenetiche telefonate per disdire appuntamenti, impegni professionali o coincidenze di viaggio irrimediabilmente sfumate.

Nessuna causa forza maggiore: la tutela del Regolamento Europeo

L'elemento di maggiore rilievo nella vicenda risiede nelle cause che hanno determinato il pesante disservizio. Stando ai riscontri emersi, il ritardo da incubo non sarebbe stato innescato da fattori imprevisti o di forza maggiore, come condizioni meteo avverse, problemi di controllo del traffico aereo o impatti con volatili. Il blocco dell'operativo sembra infatti da addebitare interamente a problematiche gestionali interne alla compagnia aerea.

Questa circostanza apre scenari chiari dal punto di vista legale per i passeggeri coinvolti. Il Regolamento Europeo 261 del 2004 stabilisce infatti tutele precise in caso di arrivo a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore per responsabilità imputabili al vettore. Per la tratta compresa tra Trapani e Bologna, ciascun viaggiatore ha diritto a richiedere una compensazione pecuniaria diretta pari a 250 euro. Un ristoro economico che non cancella l'intera giornata persa nello scalo, ma che rappresenta un risarcimento doveroso per la mancata erogazione del servizio concordato.