I controlli
Furti di energia elettrica al Villaggio Sant’Agata: dieci denunciati
I prelievi irregolari andavano avanti da oltre quattro anni: manomessi i contatori. La Polizia ha sequestrato anche alcune cartucce da fucile
Al Villaggio Sant’Agata la polizia di Stato ha trovato vari casi di furti di energia elettrica attuati attraverso la creazione di allacci abusivi alla rete, con concreti rischi per l’incolumità pubblica.
L’intervento è stato coordinato dai poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e ha visto impegnati gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine e del X Reparto Mobile di Catania insieme al personale tecnico della società di distribuzione dell’energia per effettuare i controlli in alcuni condomini della zona. Dopo aver acquisito tutti i fascicoli redatti dai tecnici sul posto, i poliziotti hanno denunciato 10 persone per il reato di furto aggravato di energia elettrica, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Le persone denunciate avevano creato un meccanismo in grado di garantire energia elettrica a costo zero per alimentare elettrodomestici e apparecchiature, anche ad alto consumo. In alcuni casi questo è stato possibile attraverso la manomissione dei contatori e, in altri, mediante un allaccio abusivo alla rete elettrica.
Grazie all’intervento coordinato dai poliziotti della Questura, i tecnici hanno disconnesso i contatori, ripristinando le condizioni di sicurezza e individuando anche il momento esatto in cui ha avuto origine il prelievo irregolare di energia. Dai primi rilievi, è emersa un’illecita fornitura di energia elettrica da oltre quattro anni, per un danno stimato in centinaia di migliaia di euro.
Contestualmente, gli agenti della squadra cinofili della Questura hanno effettuato controlli nell’area con le unità antidroga ed antiesplosivo, riuscendo a scovare alcune cartucce da fucile, perfettamente integre, all’interno di un contatore dell’acqua, sequestrandole a carico di ignoti.