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Caltagirone, protesta degli agricoltori contro il caro carburante: sostegno dal Comune

Approvata dalla giunta una delibera per appoggiare i manifestanti di piazza Falcone Borsellino. Il documento chiede interventi urgenti a Regione e Governo. Solidarietà anche dal segretario Pd Sicilia Barbagallo

12 Ottobre 2026, 14:47

14:50

Caltagirone, protesta degli agricoltori contro il caro carburante: sostegno dal Comune

A Caltagirone gli agricoltori e altre categorie produttive sono in protesta dal 6 ottobre in piazza Falcone Borsellino contro il caro carburanti. E la Giunta comunale ha approvato oggi una delibera su proposta del sindaco Fabio Roccuzzo. Il documento sostiene le ragioni de. L'atto di indirizzo è stato votato «a sostegno delle mobilitazione e per la tutela delle attività produttive del territorio, colpite in modo drammatico da una gravissima crisi». L'amministrazione esprime ai lavoratori «piena solidarietà e vicinanza».

Il Comune si impegna a sollecitare la presidenza della Regione, l’Ars e i ministeri competenti. L'obiettivo è accelerare l'erogazione dei contributi a fondo perduto destinati alle imprese. La Giunta chiede anche nuovi crediti d’imposta, tetti massimi al prezzo dei carburanti e l'apertura di tavoli di crisi permanenti.

L'amministrazione ha approvato inoltre il documento redatto dai manifestanti. Il testo era già stato firmato il 10 ottobre dal sindaco Roccuzzo e da altri rappresentanti istituzionali. Le richieste comprendono la riduzione dei costi di produzione, interventi sulle accise e la proroga dei bonus sul gasolio. I lavoratori chiedono il prezzo fisso per il carburante agricolo e il blocco dei costi di gasolio e grano per cinque anni. Le misure attuate finora dalla Regione sono giudicate «largamente insufficienti».

Il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, è intervenuto sulla vicenda. «Il caro carburanti rischia di far sparire diverse categorie produttive. Una questione nazionale che in Sicilia diventa ancora più grave, con risvolti drammatici legati anche alle disastrose infrastrutture stradali, considerando il dato inconfutabile secondo cui gran parte dello spostamento delle merci avviene su gomma. Per questo esprimo solidarietà e sono al fianco delle categorie produttive di Caltagirone - dagli agricoltori, agli edili e agli autotrasportatori, dagli artigiani ai commercianti - che sono scesi in piazza Falcone e Borsellino, per protestare contro il caro vita e il caro carburanti”. Barbagallo chiede ai governi nazionale e regionale di “trovare soluzioni immediate e non estemporanee per sostenere le categorie produttive in sofferenza».