Dissesto idrogeologico
Taormina, cedimento in via Garipoli scatta il senso alternato
Allerta viabilità, carreggiata ristretta e senso unico con semaforo per garantire la sicurezza
Taormina. Torna l'incubo di una utilizzazione a metà della via Mario e Nicolò Garipoli, principale via di accesso dall'A18 al cuore della città del centauro. Nel tratto immediatamente successivo all'uscita della galleria paramassi ubicata nei pressi del torrente Sant'Antonio, si è verificato un cedimento del terreno che interessa sede stradale e relative pertinenze. Una zona questa, negli anni spesso interessata da cedimenti. Questa volta il problema potrebbe essere stato verificato dagli incendi che hanno distrutto la macchia mediterranea che si trovava rigogliosa nel costone sovrastante.
Tale fenomeno, che ha fatto scattare, dopo una segnalazione da parte di privati, un sopralluogo dei vigili del fuoco, ha determinato una situazione di potenziale pericolo per la circolazione veicolare e pubblica incolumità. È stato, così, reso necessario adottare tempestivamente adeguate misure di regolamentazione del traffico. In considerazione delle condizioni dei luoghi, il comandante della polizia locale, Giuseppe Cacopardo, ha deciso di procedere al restringimento della carreggiata. Si è reso necessario consentire l'esecuzione dei successivi interventi tecnici finalizzati alla verifica, al consolidamento e alla messa in sicurezza dell'area interessata dal cedimento.
Sono stati adottati provvedimenti temporanei di disciplina della circolazione stradale, al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo. Per garantire la continuità della circolazione veicolare, compatibilmente con le condizioni di sicurezza, è stato istituito un senso unico alternato, regolato mediante impianto semaforico temporaneo, per un tratto di circa 200 metri. La regolamentazione semaforica consentirà di disciplinare in maniera ordinata il transito dei veicoli. Le limitazioni alla circolazione dovranno permanere fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza e al ripristino delle condizioni necessarie alla normale transitabilità della strada. I tempi, però, sono stretti perché in caso di grandi presenze nel centro storico si deve garantire una viabilità il più fluida possibile.