criminalità
Colpo nell'hotel dismesso a Pedara: usano le tende per imballare le TV, arrestati due catanesi
Sventato dai Carabinieri il furto di numerosi televisori LCD rimossi dalle camere di un albergo in disuso: sequestrati anche due coltelli
Un sistema di imballaggio tanto creativo quanto improvvisato non è bastato a due giovani catanesi di 24 e 28 anni, sorpresi e arrestati in flagranza dai Carabinieri nel primo pomeriggio all’interno di un albergo in fase di dismissione. Secondo quanto ricostruito, i due si erano introdotti nella struttura ormai chiusa con l’obiettivo di asportare i televisori ancora installati nelle camere. Dopo aver forzato una porta antipanico laterale, i complici hanno smontato dai supporti diversi schermi LCD di varie dimensioni, recuperando con cura anche i telecomandi.
Per proteggerli durante il trasporto, hanno escogitato un singolare espediente: hanno strappato le tende dalle finestre, annodandole tra loro fino a ricavarne un capiente sacco di stoffa. In questa sacca artigianale hanno poi stipato gli apparecchi, accatastandoli temporaneamente nell’atrio e nel cortile, pronti per essere caricati sull’auto utilizzata per il colpo. La presenza dei sospetti non è sfuggita al personale della vigilanza privata, che ha allertato la Centrale Operativa tramite il numero unico di emergenza 112 NUE.
In pochi minuti è intervenuta sul posto una “gazzella” della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Acireale. I militari hanno bloccato i due nell’atrio, mentre stavano trascinando il voluminoso sacco verso il veicolo. Sottoposti a perquisizione personale e dell’auto, addosso al ventottenne è stato rinvenuto un coltello a serramanico con lama di 6,5 centimetri; un secondo coltello, da cucina, con lama di 11,5 centimetri, è stato trovato nell’abitacolo.
Le armi bianche sono state sequestrate. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario della struttura ricettiva. Per i due catanesi è scattato l’arresto in flagranza per furto aggravato in concorso e porto abusivo di armi.