La seduta
Caltagirone, il Consiglio comunale chiede più risorse per i Vigili del Fuoco
Approvato all’unanimità un ordine del giorno per sollecitare il Ministero dell’Interno a riclassificare il distaccamento da SD3 a SD5. La richiesta punta a rafforzare uomini e mezzi a servizio della città e del Calatino
Il Consiglio comunale di Caltagirone ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, primo firmatario il consigliere Aldo Grimaldi, che chiede al Ministero dell’Interno il potenziamento e la riclassificazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco da categoria SD3 a SD5. Il presidio serve un comprensorio di oltre 130 mila abitanti.
Nel documento si sottolinea che il territorio di competenza comprende aree urbane e rurali, oltre a insediamenti industriali, e che il distaccamento calatino effettua in media più di mille interventi l’anno. Attualmente la sede è organizzata con una sola squadra operativa di cinque unità. A preoccupare è anche la distanza — circa 80 chilometri — dal Comando provinciale di Catania, che può comportare tempi superiori a un’ora per l’arrivo dei mezzi di supporto.
A sostegno della richiesta, l’ordine del giorno richiama anche il recente incendio in un edificio di edilizia popolare a Caltagirone. In quell’occasione, secondo quanto riportato nel documento, autoscala e autobotte partite da Catania avrebbero impiegato oltre un’ora per raggiungere il luogo dell’intervento. Il passaggio alla categoria SD5, si evidenzia, consentirebbe di affiancare alla squadra ordinaria unità di supporto e mezzi speciali stabilmente presenti sul territorio.
Con l’approvazione dell’atto, il Consiglio impegna il sindaco e la Giunta a portare la richiesta al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco Emanuele Prisco. Si chiede inoltre di sollecitare l’assegnazione di personale integrativo e di mezzi speciali, tra cui un’autoscala e un’autobotte, e di promuovere un’iniziativa condivisa con i Comuni del Calatino.
Nel corso della seduta, dopo un ulteriore rinvio per verifiche, è stato rinviato il provvedimento sulla revisione della pianta organica delle farmacie. L’aula ha invece approvato a maggioranza il riconoscimento di due debiti fuori bilancio. La prossima seduta del Consiglio è stata fissata per lunedì 19 ottobre alle 20.