L'emergenza
Ufficio postale di Cassibile chiuso, Paolo Romano chiede un presidio mobile
Il consigliere comunale sollecita Poste Italiane e il Comune di Siracusa a chiarire i tempi di riapertura e a garantire nel frattempo i servizi essenziali ai residenti
La chiusura dell’ufficio postale di Cassibile, avvenuta il 28 settembre, sta creando disagi ai residenti, costretti a rivolgersi agli sportelli di Avola o Siracusa. A sollevare il caso è il consigliere comunale Paolo Romano, che ha inviato una richiesta d’intervento alla Direzione provinciale di Poste Italiane e al sindaco di Siracusa, con il Prefetto per conoscenza.
Nella lettera, Romano evidenzia le difficoltà per gli anziani, le persone con disabilità e chi ha problemi di salute o non dispone di mezzi di trasporto. Il consigliere segnala inoltre che, secondo quanto riportato nella richiesta, non sarebbero ancora iniziati i lavori nella sede e non sarebbero stati comunicati tempi certi per il ripristino del servizio.
Romano chiede a Poste Italiane di fornire chiarimenti sulle ragioni della chiusura, sullo stato degli interventi e sulla data prevista per la riapertura. Nel frattempo, propone di attivare un ufficio postale mobile o un’altra soluzione provvisoria, così da assicurare almeno i principali servizi alla comunità.
Al sindaco viene chiesto di sollecitare un intervento presso i vertici di Poste Italiane e di tutelare in particolare le fasce più fragili. La richiesta comprende anche la pubblicazione di un cronoprogramma e di una data indicativa per il ripristino dell’ufficio.
La segnalazione del consigliere arriva dopo che, a fine settembre, era stata annunciata la chiusura della sede per lavori interni, con una riapertura inizialmente indicata per l’8 ottobre.