Perdonò il "mostro di Foligno"
È morto Luciano Paolucci, padre di Lorenzo e voce in difesa dell’infanzia
Dopo l’uccisione del figlio da parte di Luigi Chiatti, si era impegnato nella tutela dei bambini e aveva fondato l’associazione Marcia degli Angeli e il Movimento per l’infanzia
È morto Luciano Paolucci, padre di Lorenzo, uno dei due bambini uccisi a Foligno da Luigi Chiatti, il cosiddetto “mostro di Foligno”. Paolucci era malato da tempo. La notizia è stata diffusa stamani.
Lorenzo Paolucci, che aveva 13 anni, fu ucciso il 7 agosto 1993. Il primo delitto attribuito a Chiatti era avvenuto il 4 ottobre 1992: la vittima era Simone Allegretti, di quattro anni. Dopo il secondo omicidio, l’uomo venne arrestato dalla polizia.
Nel corso degli anni, Luciano Paolucci scelse di trasformare il dolore per la perdita del figlio in un impegno pubblico per la tutela dell’infanzia. Diede vita all’associazione Marcia degli Angeli e al Movimento per l’infanzia, dedicandosi alla sensibilizzazione e alla protezione dei bambini.
Paolucci aveva dichiarato di aver perdonato Chiatti, anche in considerazione delle violenze che, a suo giudizio, l’uomo aveva subito durante l’infanzia. Aveva però precisato di non poter accettare un suo eventuale ritorno in libertà.
Chiatti ha scontato 30 anni di reclusione ed è ora sottoposto a una misura di sicurezza in una Rems in Sardegna.