cos'è accaduto
Catania, il caso della ricreazione «blindata» all'istituto Marconi-Mangano e il giallo della mail anonima
La posizione della dirigente scolastica e la smentita sui ragazzi «chiusi a chiave»
Una gravissima accusa, inviata tramite una mail anonima con allegato lo screenshot di una ipotetica chat di WhatsApp al nostro quotidiano ha agitato le ultime ore all’istituto superiore Marconi-Mangano. Secondo la segnalazione, decine di studenti presenti nella palestra del plesso di via Vescovo Maurizio sarebbero stati bloccati all’interno con un catenaccio applicato dall’esterno alla porta per impedire loro
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