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L'Arpa scopre benzene e idrocarburi nell'aria nel Siracusano

Cronaca

L'Arpa rileva benzene e altri idrocarburi nell'aria nel Siracusano

Di Redazione

Sensazione di malessere e la presenza di sgradevoli odori, soprattutto nella mattinata. Oltre 800 persone il 13 aprile scorso lo hanno segnalato tramite app Nose dai cittadini di Augusta. Altre lamentele sono arrivate anche da Melilli. Sono così scattati i controlli sul territorio dal personale Arpa Sicilia, «tenendo anche conto delle indicazioni modellistiche fornite in via sperimentale dal Nose, riguardanti il percorso compiuto dalle masse d’aria odorigene».

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Le 840 segnalazioni su tutta l’area sono cosi distribuite: 800 ad Augusta, 29 a Melilli, 8 a Priolo Gargallo, 1 a Floridia e 2 a Siracusa. La tipologia di odore maggiormente avvertita è stata quella relativa alla percezione di idrocarburi; numerose anche le segnalazioni relative alla percezione di bruciato, seguite da quelle per solventi. Il malessere maggiormente percepito è stato quello relativo alla difficoltà di respiro, seguito da bruciore, irritazione alla gola e mal di testa.

Attraverso le analisi effettuate sui campioni d’aria prelevati si è rilevato - per il 13 aprile - «la presenza di benzene, toluene, etizene, e p-m-o-xilene e per il 14 aprile la presenza, seppur in maniera minore rispetto al prelievo effettuato il giorno prima nella città di Augusta, di benzene, toluene, etilbenzene, e p-m-o-xilene».

In questo contesto Arpa ha richiesto alla stazione navale di Augusta di fornire i dati «sulle navi presenti in rada o in porto e la tipologia del trasporto delle navi, richiedendo altresì di individuare una modalità di scambio dati che permetta anche per il futuro un intervento immediato dell’agenzia stessa».

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