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Il racconto di Marilina, vittima di un falso regista romano

Cronaca

Il racconto di Marilina, vittima di un falso regista romano

Di Gaetano Ravanà

La notizia dell'arresto del falso regista romano, Alex Bell, ha fatto felice anche un'attrice palermitana, Marilina Marino che suo malgrado è stata molestata sessualmente dall'uomo.

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"Tutto è nato alcuni mesi fa - dice la giovane che ha avuto esperienze su Rai Premium - quando su un portale per attori ho notato un annuncio con il quale si cercavano delle attrici per un nuovo film. Hp quindi inviato la mia candidatura e, in pochi giorni sono stata convocata a Roma".

Quando l'apparenza inganna, Marilina ha notato che nell'ufficio allestito all'Eur, il presunto regista aveva una segretaria e, inoltre c'erano altre ragazze.

"Il mio colloquio è stato di pochi minuti dove Alex Bell - continua Marilina - mi ha parlato per sommi capi del progetto. Non si è spinto oltre, mi ha congedato con il classico le faremo sapere". Dopo un mese e mezzo ricevo la sua telefonata con la quale mi dice che ero stata selezionata per un secondo provino e mi ha fissato l'appuntamento sempre a Roma ma nella zona di Santa Agnese al McDonald. Mi è parso un po' strano, ma tutto sommato era in un posto dove c'è sempre tanta gente".

Ma quando Marilina arriva all'appuntamento lo pseudo regista si fa trovare all'interno della sua autovettura.

"I dubbi sono aumentati - prosegue Marilina Marino - ma lui mi ha tranquillizzato dicendomi che lo studio era dietro l'angolo. Essendoci il mio fidanzato poco distante, mi sono convinta a seguirlo. Una volta dentro lo studio, non ho notato telecamere ne tantomeno altri attori. Lui chiude la porta a chiave e mi dice questo è il copione. Nella parte che dovevo recitare c'era anche un bacio, ma non essendoci altri attori ho subito detto che io per questioni di copione mi spoglio anche ma un bacio al primo provino proprio no. Lui con l'inganno mi ha prima detto che la scena del bacio saltava per il momento, ma non solo mi ha baciato con la lingua, ma mi ha anche toccato. A quel punto mi sono ribellata e sono scappata via. Per fortuna lui non ha reagito perché grande e grosso com'è non avrebbe avuto difficoltà a sopraffarmi. Per caso, qualche giorno dopo ho letto su Fb lo sfogo di una ragazza identico al mio. L'ho contattata ed ho scoperto che Bell aveva utilizzato la stessa tattica con altre ragazze. Abbiamo fatto una class action e, finalmente, le forze dell'ordine lo hanno arrestato'.

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