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Fiumefreddo, nel vivaio coltivava anche canapa indiana

Cronaca

Fiumefreddo, nel vivaio coltivava anche canapa indiana

Di Mario Previtera

Il servizio svolto dai Carabinieri della Conpagnia di Giarre si inquadra nell’ambito delle attività di controllo del territorio pianificare dall’arma sotto il coordinamento strategico svolto in sede prefettizia. I militari dell’Arma hanno arrestato nella flagranza un 51enne, Roberto Cavallaro di Fiumefreddo di Sicilia, titolare di un’azienda vivaistica, poiché ritenuto responsabile di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, perquisendo il vivaio, grazie anche al prezioso fiuto dei cani “Thing” e “Athos”, hanno rinvenuto e sequestrato 118 piante di canapa indiana, 20 vasi con semina della medesima pianta, nonché un’area adibita all’essicazione del “prodotto”. La sostanza stupefacente, previa campionatura, è stata distrutta sul posto, mentre l’arrestato attenderà la direttissima agli arresti domiciliari.
Nell’ambito, poi, di una più approfondita attività di controllo del territorio, cui hanno preso parte i Carabinieri della Compagnia di Giarre, della Compagnia d’Intervento Operativo del XII Reggimento Sicilia e del Nucleo Cinofili di Nicolosi, sono stati denunciati un 21enne di Riposto e un 56enne di Catania, poiché ritenuti responsabili di guida senza patente con recidiva. Fermati ad un posto di controllo alla guida delle loro rispettive autovetture non esibivamo la patente poiché mai conseguita o revocata.
Segnalate alla Prefettura di Catania quattro persone tra i 16 e i 36 anni, una di Giarre e le altre di Riposto, per uso personale di sostanze stupefacenti. Fermati e sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di alcune dosi di marijuana.

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