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Uccise a bastonate nigeriano al Cara di Mineo: preso il ghanese condannato

Cronaca

Uccise a bastonate nigeriano al Cara di Mineo: catturato il ghanese condannato

Di Redazione

CATANIA - Personale della Squadra Mobile - Squadra Catturandi della polizia di Catania ha catturato il cittadino ghanese Muhammed Seeba, nato in Ghana 25 anni fa che era destinatario di un urdine di esecuzione per la carcerazione emesso a giugno del 2019 dalla Procura di Catania dovendo espiare la pena di 16 anni, 6 mesi e 4 giorni per l’omicidio del cittadino nigeriano Ehodag Innocent.

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L'omicidio scaturì durante i  disordini verificatosi nel mese di luglio 2013 al Cara di Mineo, teatro di violenti tafferugli tra cittadini del Ghana e della Nigeria. Ad originare la contrapposizione sarebbe stato un diverbio al culmine del quale una cittadina nigeriana avrebbe schiaffeggiato un ghanese.

Nella circostanza un gruppo di ghanesi, tra questi Muhammed Seeba, armato di bastoni si era diretto contro il  cittadino nigeriano che si stata intrattenendo con la moglie dinnanzi alla palazzina che li ospitaba, colpendolo ripetutamente al capo. La vittima, a seguito delle lesioni riportate, morì alcuni giorni dopo, l’11 agosto, all'ospedale Cannizzaro, dove era stato ricoverato.

Le investigazioni tempestivamente avviate dalla Squadra Mobile di Catania consentirono, sin da subito, di individuare i responsabili del crimine identificati per Richard Bruce, nato in Ghana il 15.2.1986, e Muhammed Seeba, destinatario della misura restrittiva.

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