Notizie locali
Pubblicità
Ponte di Corleone, allarme dei sindacati: «Opera in totale degrado, si intervenga al più presto o sarà tragedia annunciata»

Cronaca

Ponte di Corleone, allarme dei sindacati: «Opera in totale degrado, si intervenga al più presto o sarà tragedia annunciata»

Di Salvo Barbasso

A distanza di un anno dall'allarme lanciato in merito alla pericolosità del ponte di Corleone la Filca Cisl torna sull'argomento. "Vogliamo lanciare l'ennesimo allarme sulle condizioni di totale degrado in cui versa il ponte di Corleone perché, nonostante le ripetute richieste di messa in sicurezza e monitoraggio tecnico dell'opera, già avanzate un anno fa dalla Filca Cisl, ad oggi riscontriamo un silenzio assordante e soprattutto pericoloso da parte delle istituzioni competenti".
In una nota congiunta, il segretario regionale della Filca Cisl, Paolo D'Anca e quello provinciale Palermo-Trapani, Francesco Danese ribadiscono la responsabilità della messa in sicurezza del ponte stesso. "Apprezziamo certamente - dicono D'Anca e Danese - ogni iniziativa di sollecito di intervento per i lavori, di denuncia dei ritardi, ma è arrivato il momento dei fatti e chi ha il dovere e la responsabilità della messa in sicurezza dell'opera si attivi immediatamente per lanciare il bando dei lavori, utilizzando i fondi disponibili perché altrimenti avrà sulla coscienza una tragedia annunciata".
Intanto la Filca ha attivato un servizio di segnalazione delle opere incompiute sulla pagina Facebook della Filca Cisl Sicilia, che sara' attivo da lunedì prossimo e darà la possibilità a tutti i cittadini della Sicilia di denunciare ritardi e opere a rischio per l'incolumità pubblica. Le segnalazioni saranno raccolte dalla Filca che le inoltrerà alle autorità competenti secondo quanto gia previsto dall'iniziativa #iononcisto.
Una iniziativa molto importante che testimonia la volontà della Filca Cisl di essere sempre vigile sulle problematiche della Sicilia sia dal punto di vista strutturale che da quello economico - sociale.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: