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Bronte, un'impronta sul terminale del Lotto gli costa quasi 4 anni di galera

Cronaca

Bronte, un'impronta sul terminale del Lotto gli costa quasi 4 anni di galera

Di Redazione

E’ stato incastrato da una impronta lasciata su un terminale del gioco del Lotto. I Carabinieri di Bronte hanno arrestato il 30enne Alfio Bonsignore di Bronte, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, è stato infatti condannato ad 3 anni, 9 nove e 10 giorni di reclusione per rapina aggravata in concorso. Tutto è accaduto il 12 dicembre del 2016, quando con l’aiuto di un complice, armato di pistola e con il volto travisato da passamontagna, fece irruzione nella tabaccheria di piazza Nunzio Azzia dove, sotto la minaccia dell’Arma, costrinse la proprietaria a consegnargli i 500 euro dell’incasso.

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I carabinieri riuscirono a identificarlo grazie alle impronte digitali lasciate sullo schermo del terminale dedicato al gioco del lotto.

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