Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Catania, 200 grammi di cocaina nel deposito edile a San Cristoforo

Di Alfredo Zermo

CATANIA - I Carabinieri della “Squadra Lupi” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, coadiuvati dai loro colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno arrestato nella flagranza il 34enne catanese Natale Palatania, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Pubblicità

Le indagini dei Lupi sono partite da via Trovato, nello storico e popoloso quartiere di San Cristoforo a due passi dalla Piazza Caduti del Mare, meglio conosciuta come “Tondicello della Plaia”. Avevano infatti avuto notizia che ingenti quantita di droga fossero nascoste presso la rivendita di materiali edili gestita dai fratelli Platania, figli del più noto Francesco, quest’ultimo appartenente al gruppo della “Civita” della famiglia Santapaola-Ercolano,  personaggio tratto in arresto nel blitz convenzionalmente denominato “Summit” unitamente a numerosi uomini d’onore, al latitante Carmelo Puglisi e al super latitante Santo La Causa.

Sul posto, per assistere alla perquisizione c'era proprio Natale Platania il quale ha detto ai carabinieri che lui era solo il responsabile del deposito e ha negato che vi fosse occultata droga. Ma il cane antidroga King, uno splendido pastore tedesco, che ha lavorato al fianco dei “Lupi”, ha smentito il Platania che è lettarlmente sbiancato in volto quando l’animale ha puntato l’intercapedine di un muro all’interno della quale è stata trovata una busta contenente 7 piccoli involucri per complessivi 200 grammi di purissima cocaina in pietra che - secondo i calcoli dei carabinieri -  avrebbe consentito allo spacciatore di ricavare 1.100 dosi con un introito di circa 60.000 euro.

Il giudice ha disposto la convalida dell’arresto, nonché la sua traduzione in carcere di Platania.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA