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Cronaca

Comiso, petizione per il monaco buddista Morishita: sta male e ha bisogno della cittadinanza italiana

Di Lucia Fava

COMISO -  La cittadinanza italiana a Gyosho Morishita, il monaco buddista della Pagoda della Pace di Comiso. È quanto viene chiesto da una petizione, sottoscrivibile su change.org, al presidente della Repubblica Sergio Matarella.

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Arrivato nella città casmenea dai primi anni ’80, insieme a pacifisti provenienti da tutta Europa per manifestare per la Pace e contro l’installazione dei missili Cruise nell’ex base Nato, dal 1995 risiede ininterrottamente nella cittadina iblea.

Da allora ha camminato per la Pace, percorrendo lunghi itinerari accompagnato dal suono del suo tamburo a Comiso, in Italia e ovunque ce n'è stato bisogno. Grazie alla genuinità della sua pacifica missione ed all'aiuto di amici e sostenitori, costruì con le sue proprie mani una Pagoda della Pace, unica in Italia e sorella di altre tre in Europa, dove risiede tutt'ora, continuando la sua opera come simbolo di Pace.

Ad oggi, Moroshita, classe 1944, riscontra numerosi problemi di salute che lo stanno lentamente portando ad una condizione invalidante e non può ottenere un pieno accesso alle risorse del Sistema sanitario nazionale.

La permanenza del monaco in Italia è regolata da un permesso di soggiorno per motivi religiosi, rinnovato con cadenza biennale. Il finanziamento della sua missione passa esclusivamente attraverso donazioni elargite alla sua diretta persona. Si tratta di contribuzioni per la maggior parte di natura non economica ma alimentare, il che non facilita l’ordinario iter procedurale per l’acquisizione della cittadinanza italiana, la quale richiede altresì il possesso di un reddito.

Due anni fa ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Comiso. Oggi molti chiedono di poter concedere la vera cittadinanza italiana: è anziano ed ha bisogno di cure mediche. La petizione, promossa da Nunzia Gianna, Vincenzo Cilia e Martina Modica, è stata lanciata il 24 aprile: è già stata firmata da 1000 persone. Anche il sindaco, Maria Rita Schembari, ha avviato le procedure per la richiesta straordinaria al presidente della Repubblica per i meriti speciali di Morishita.

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