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Cronaca

Favara, ora su Gessica Lattuca spunta un super testimone

Di Francesco Di Mare

Ci sarebbe una nuova pista nelle indagini sulla scomparsa di Gessica Lattuca, la mamma di 4 figli alcuni in tenerissima età, scomparsa nel nulla la sera del 12 agosto 2018. Nonostante nelle scorse settimane siano scaduti i termini delle indagini preliminari, svolte con grande attenzione e impegno dalla Procura della Repubblica di Agrigento, nuovi elementi sarebbero sul tavolo degli inquirenti. Al momento risulta una sola persona indagata, ovvero l’ex compagno della donna, Filippo Russotto, assistito dall’avvocato Salvatore Cusumano.

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Tra i tanti interrogatori svolti nel corso di questi ultimi mesi, sarebbe stata però raccolta la testimonianza di una persona al corrente di alcuni fatti ritenuti – evidentemente – utili, ma fino a oggi non emersi. Chi sia, cosa abbia detto e se quanto detto sia realistico e vero non è dato saperlo, ma una eventuale nuova pista investigativa su questa vicenda drammatica aprirebbe il cuore alla speranza, soprattutto ai parenti della giovane, in primis mamma e papà.

Giuseppina Caramanno in particolare, la madre di Gessica, sta vivendo mesi terribili a causa di una condizione fisica non certo ottimale, aiutata nelle piccole cose quotidiane dalla sorella, alle prese con le cure da dare ai propri nipoti che ormai, hanno perfettamente capito che la mamma non è andata a fare un viaggio alle Maldive.

«Ringrazio Favara per l’aiuto che mi sta dando, non so come ringraziare per il sostegno che riceviamo ogni giorno», dice Giuseppina Caramanno, la quale non manca di chiedere «a chi sa qualcosa di andare dai carabinieri e raccontarlo senza paura. Vogliamo la verità per Gessica, ma soprattutto per i suoi figli».

Da ricordare come sul fronte delle indagini, nei mesi scorsi sia giunta dai carabinieri del Ris di Messina alla Procura la certezza che le tracce rinvenute dai carabinieri del Ris sulle pareti della casa del padre di Gessica, erano di sangue, verosimilmente umano. Ma qui nessuno si sbilancia: di chi sia quel sangue non è ancora dato saperlo. Se fosse sangue umano, magari riconducibile alla scomparsa, lo scenario per qualche protagonista di questa sconvolgente vicenda potrebbe cambiare.

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