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Cronaca

Catania, sciopero operai EnergetikAmbiente senza stipendio. Dusty: «Non possiamo intervenire»

Di Redazione

Domani venerdì 28 maggio, a partire dalle ore 8, i lavoratori della EnergetikAmbiente sciopereranno astenendosi dal servizio ad eccezione di quello essenziale, e protesteranno in piazza Università affiancati a FP Cgil e da Fiadel Cisal contro le inadempienze della società attualmente in amministrazione straordinaria, ma anche contro la DUSTY, che nonostante sia vincitrice di bando pubblico comunale e titolare dei servizi di Igiene ambientale per il territorio cittadino, sceglie di non tutelare i lavoratori. 

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EnergetikAmbiente già nei mesi scorsi aveva dichiarato di non potere versare ai propri dipendenti le competenze che sono state sospese al 17 marzo. 

Le inadempienze di EnergetikAmbiente hanno  effettivamente provocato un danno incalcolabile ai 250 lavoratori che secondo i sindacati dovrebbero essere tutelati dalla società Dusty.

I lavoratori hanno da subito lamentato il mancato versamento alle finanziarie delle rate delle cessioni del Quinto trattenute ai lavoratori, il mancato versamento delle trattenute sindacali dei lavoratori ai sindacati, il mancato pagamento dei buoni pasto, la mancata iscrizione al Fondo FASDA (servizio sanitario integrativo) e il pagamento delle quote relative, nonché il mancato versamento del TFR al Fondo Complementare Previambiente (da giugno 2020 a oggi) delle ferie, dei ROL, delle festività soppresse, le rate di 13a e 14a mensilità.

La risposta della Dusty

L’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo manifesta la propria solidarietà per «i comprensibili disagi economici a cui sono stati esposti i lavoratori che sono nell’organico di Energetikambiente» e risponde alle proteste contro l’azienda ribadendo che «purtroppo è la legge che impedisce a Dusty di provvedere ai mancati versamenti della ditta sub appaltatrice verso i dipendenti, pertanto lo sciopero annunciato a mezzo stampa dalla CGIL Catania è oggettivamente immotivato e contra legem».

«Non si tratta di una “scelta di non tutelare” i lavoratori, come è stato ingiustamente dichiarato dai sindacati, ma della reale condizione di Dusty di non poter intervenire in rispetto del principio fondamentale di diritto della par condicio creditorum» afferma Rossella Pezzino de Geronimo, chiarendo che «in osservanza della normativa vigente le inadempienze di Energetikambiente devono essere gestite dagli organi giudiziari della procedura concorsuale, nello specifico la Sezione Fallimenti del Tribunale di Milano, e nessun soggetto terzo, compresa Dusty, può frapporsi, come i sindacati sanno già».
Lo sciopero e la manifestazione di protesta previsti per domani (28 maggio) in Piazza Università – seguiti dalle assemblee sindacali indette per il 29 e il 31 maggio – «di fatto rappresentano un’azione contro la città perché aumenteranno i disagi di una comunità già ferita e dolorante, non soltanto per le problematiche ambientali ma anche dal punto di vista del contenimento della pandemia».

Lo scorso 3 maggio Dusty ha partecipato a una riunione convocata dalla prefettura di Catania a cui erano presenti anche gli stessi sindacati. In quella sede l’attuale commissario straordinario di Energetikambiente Francesco Perrini, nominato dal ministero dello Sviluppo Economico, ha proposto e poi assunto l’impegno di richiedere al Tribunale di Milano – unico Organo deputato in tal caso ad assumere le decisioni – l’autorizzazione per ripianare i debiti relativi alle posizioni dei dipendenti e si attende a breve il riscontro dallo stesso, comunque non oltre il 15 giugno. L’impegno fattivo del commissario straordinario d’altronde si è già concretizzato con la conferma che i lavoratori di Energetikambiente percepiranno la quattordicesima.

«Riteniamo – conclude Rossella Pezzino de Geronimo – che solo dare fiducia al commissario sia l’effettiva soluzione alle problematiche esposte, piuttosto che alimentare inutili forme di protesta volte a creare disagio e mostruosi disservizi all’intera incolpevole cittadinanza».

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