La grande lirica al Teatro Antico
Il 30 luglio Manon Lescaut, capolavoro di Puccini nel 100° anniversario della morte
Nell’anno in cui ricorre il 100° anniversario della morte di Giacomo Puccini, avvenuta a Bruxelles il 29 novembre 1924, non potevano esserci scelte migliori per celebrarne la ricorrenza in Sicilia: la scelta del Teatro Antico di Taormina, non solo il teatro più importante della Sicilia ma dell’area mediterranea, la scelta di un’opera capolavoro come Manon Lescaut, mai rappresentata prima d’ora proprio sul palcoscenico di Taormina, un cast di prestigio mondiale che certamente gli amanti dell’Opera, appena riconosciuta dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità, non potranno certo farsi scappare.
Manon Lescaut, drammatica storia d’amore messa in musica da un Puccini ispiratissimo, considerata il suo primo grande capolavoro operistico, andrà infatti in scena al Teatro Antico di Taormina il 30 luglio, per una rappresentazione unica che già si annuncia come l’evento operistico di quest’estate, che segna l’atteso ritorno di Enrico Castiglione, acclamato regista-scenografo già protagonista per oltre un decennio della programmazione di musica e danza proprio al Teatro Antico di Taormina come storico direttore artistico di Taormina Arte, con numerose opere e concerti sempre trasmessi dalla Rai e in diretta nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, con record di milioni di telespettatori rimasti a tutt’oggi insuperati per la l’Opera e per la stessa Taormina.
Un duplice ritorno, quello di Castiglione, che ritorna a Taormina anche come direttore artistico del Taormina Opera Festival e che per celebrare Puccini ha scelto un titolo capolavoro; quella Manon Lescaut che è un’opera dove Puccini sprigiona un estro melodico e un coinvolgimento emotivo struggente da togliere il fiato, non meno di quello di altri suoi capolavori come Tosca o Madama Butterfly. Composta tra il 1889 e il 1892 su libretto di Luigi Illica, Marco Praga, Domenico Oliva, con interventi di Puccini e del suo editore Giulio Ricordi, tratto dalla storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut di Antoine Francois Prévost, debuttata l’1 febbraio del 1993 al Teatro Regio di Torino, Manon Lescaut è un’opera di teatro musicale totale che segna l’affermazione indubbia di Giacomo Puccini tra i grandi compositori operistici di fine Ottocento, andando oltre Bellini, Rossini e Verdi nel confrontarsi direttamente con Wagner.
Manon Lescaut è opera di gioiosa spensieratezza e al contempo di passione sfrenata, che lo stesso Puccini sintetizzò definendola di “passione disperata”, ambientata nella Parigi e nelle Americhe del 1720, quando l’adulterio veniva punito con la morte, il tragico destino a cui andranno inesorabilmente incontro i due protagonisti, l’adultera Manon e il suo amante Des Grieux. Un’opera molto intrigante proprio perché complessa dal punto di vista musicale, che richiede cantanti dalle spiccate doti vocali, un grande coro e una super orchestra capace di esprimere tutta la ricchezza e la raffinatezza dell’orchestrazione dei suoi quattro atti e dell0 straordinario “intermezzo”.
a cura della DSE Pubblictà