Venezia, La Grazia di Sorrentino ha aperto la mostra tra gli applausi di pubblico e critica
Elogi per Toni Servillo nel ruolo del presidente protagonista
«La Grazia è un film elegante, raffinato e meditativo, che lascia spazio all’enigma», scrive Peter Bradshaw su The Guardian, assegnando 4 stelle al film La grazia di Paolo Sorrentino che ieri sera ha aperto la Mostra del cinema di Venezia. Oltre agli applausi della premiere in Sala Grande (qualcuno ne ha calcolati 8 minuti) il film del premio Oscar viene accolto positivamente anche dalla stampa internazionale. ''Toni Servillo è straordinario in questo squisito studio di personaggio firmato da Paolo Sorrentino, che esplora la complessa introspezione di un uomo di potere», scrive The Hollywood Reporter, in un articolo firmato da David Rooney. ''Questo film è un vero e proprio ossigeno per il cinema». The Wrap - William Bibbiani ''Toni Servillo merita la candidatura all’Oscar per questa interpretazione. Sorrentino ha realizzato alcune opere molto belle nella sua carriera, e questa è una delle migliori». Deadline - Peter Hammond ''Il film mostra un Sorrentino che abbandona la sua tendenza alla stravaganza, raggiungendo una nuova maturità artistica». Screendaily - Jonathan Romney «La Grazia è un film meraviglioso, che ti cattura e non ti lascia più andare». The times - Kevin Maher "La Grazia» è un film che rallenta il tempo e lo sospende, incarnando gran parte del fascino di Sorrentino». The playlist - Marshall Shaffer "La Grazia» è una parabola della nostra epoca autocratica, che rispetta profondamente la riservatezza interiore del personaggio interpretato da Servillo», sostiene infine Owen Gleiberman per Variety.